Jannik Sinner ha concluso i due giorni di accertamenti clinici al San Raffaele di Milano, dopo il crollo fisico al Roland Garros contro Cerundolo. Il tennista è pronto a riprendere gli allenamenti, con l'obiettivo di puntare alla vittoria a Wimbledon. La seconda giornata di controlli si è svolta in una mattinata di circa tre ore e mezza; arrivo poco dopo le nove e partenza prima di pranzo. Per tutelare la privacy ed evitare clamore, ha lasciato la struttura da un'uscita secondaria, eludendo i circa cinquanta curiosi, tra cui personale sanitario, che lo attendevano al Padiglione Diamante.

Massimo riserbo sugli esiti degli esami (risonanza magnetica al cuore, elettrocardiogramma, ecocardiogramma, holter). Confermato che non vi sono preoccupazioni, il programma verso i Championships non subirà variazioni. Sinner è già rientrato a Montecarlo, dove riprenderà la sua tabella di marcia. Scelta: non partecipare a tornei di preparazione per Wimbledon, obiettivo primario dell'estate, per gestire le energie dopo una primavera estenuante ma di successo, culminata con il record di cinque Master 1000.

Recupero e affetti

Il periodo di decompressione fondamentale. Prima degli impegni milanesi, Sinner ha trascorso giorni di vacanza in Gallura con la fidanzata Laila. La tensione per i controlli mitigata da una cena all'hotel Palazzo Parigi, in Brera, con i propri cari e il professor Alberto Zangrillo, che lo ha seguito durante gli esami.

Il loro solido legame evidenziato dal ministro Paolo Zangrillo: "Si conoscono da sempre – ha rivelato – mio fratello mi ha scritto un messaggino in cui mi diceva 'sono a cena con Sinner'."

Malore e Wimbledon

Gli esami al San Raffaele hanno mirato a chiarire le cause del repentino calo di forze al Roland Garros, che aveva generato diverse ipotesi. Tra queste: bisogno fisiologico di recupero, sensibilità climatica o predisposizioni genetiche. L'ex campione André Agassi aveva suggerito un problema di idratazione. Al termine delle visite, Sinner è apparso sereno, salutando i giornalisti con un semplice "ciao, ciao". La ripresa degli allenamenti a Montecarlo segna l'inizio della preparazione finale, senza impegni agonistici fino a Wimbledon, appuntamento clou dell'estate.