Il commissario tecnico della nazionale italiana di rugby, Gonzalo Quesada, ha ottenuto una significativa riduzione della sanzione disciplinare che lo vedeva coinvolto. Dopo un'udienza tenutasi a Perth davanti a un panel indipendente, la proposta iniziale di World Rugby di due settimane di squalifica è stata ridotta a una sola partita. Questa decisione implica che il CT azzurro non sarà presente in panchina per l'imminente sfida contro l'Australia.

L'incontro con l'Australia, in programma domani, rappresenta il terzo e ultimo appuntamento per l'Italia nella finestra estiva del Nations Championship.

Il panel indipendente ha attentamente esaminato le memorie presentate da Quesada, prendendo in considerazione tutti gli aspetti e le attenuanti del caso. Tale valutazione ha portato alla conclusione che la riduzione della sanzione fosse appropriata, consentendo al tecnico di tornare in panchina subito dopo questo singolo match.

Le dichiarazioni del tecnico Gonzalo Quesada

Le dichiarazioni che hanno innescato il procedimento disciplinare sono state rilasciate da Quesada nel post-partita contro la Nuova Zelanda. Il tecnico argentino ha spiegato: “Le mie dichiarazioni sono state fatte nell’emozione del momento, quando i miei pensieri erano rivolti solo ai miei giocatori ed al rammarico che stavano provando dopo un match molto intenso.

Questo spiega la mia reazione, ma non la scusa”. La sanzione è stata imposta per aver definito, in un'intervista, l'arbitro francese “scarsissimo”.

In merito all'accaduto, Quesada ha voluto esprimere il suo profondo rammarico e le sue scuse: “Mi sono scusato privatamente con Luc Ramos e voglio farlo pubblicamente: è un arbitro che merita di dirigere a questo livello ed ho il massimo rispetto per lui, come per tutti gli ufficiali di gara. Le discussioni relative all’arbitraggio dovrebbero svolgersi nei luoghi appropriati, e non in pubblico”.

Il CT della nazionale di rugby ha inoltre riflettuto sull'impatto delle parole nel mondo dello sport: “Le parole di allenatori e giocatori hanno un peso e possono contribuire a critiche o abusi nei confronti degli arbitri, in particolare sui social, e mi dispiace profondamente se le mie dichiarazioni hanno avuto un ruolo in questo.

Nella mia carriera, come giocatore e allenatore, ho sempre cercato di rappresentare i valori del nostro sport con rispetto, integrità e umiltà e resto pienamente impegnato a farlo”.

La decisione del panel disciplinare indipendente

Il comitato disciplinare indipendente, dopo aver esaminato le osservazioni presentate da Quesada e dai suoi rappresentanti, oltre a quelle di World Rugby, ha formalmente inflitto una squalifica di una partita e ha emesso un avvertimento ufficiale sul comportamento futuro del tecnico. Il panel, composto da Jennifer Donovan (Irlanda), Wang Shao-Ing (Singapore) e Valeriu Toma (Romania), ha stabilito che la soglia per configurare una condotta scorretta era stata superata.

Tuttavia, la riduzione della sanzione è stata ritenuta adeguata, considerando le scuse private presentate da Gonzalo Quesada e la sua ammissione di responsabilità. La squalifica ha effetto immediato, il che significa che il CT azzurro salterà la partita contro l'Australia, prevista per sabato 18 luglio a Perth, ma sarà disponibile per gli impegni successivi della squadra.