Il futuro del ruolo di running back titolare nei Minnesota Vikings è al centro di una sfida accesa. Con l'inizio del training camp, la squadra si trova davanti a una scelta cruciale che potrebbe ridefinire la propria strategia offensiva e le ambizioni per la stagione 2026. La competizione vede contrapporsi il veterano Aaron Jones e il promettente Jordan Mason, la cui ascesa sta mettendo in discussione le gerarchie.
L'arrivo di Jordan Mason nell'offseason 2025, dopo il suo rilascio dai San Francisco 49ers, ha subito acceso la miccia nel reparto. Aaron Jones, reduce da una stagione 2025 segnata dagli infortuni, ha visto Mason guadagnare rapidamente spazio e fiducia con la prima squadra.
Mason ha infatti dimostrato il suo valore guidando i Vikings per yard corse nel 2025, totalizzando 758 yard su 159 portate, con una media di 4,8 yard a portata. La sua solidità e la capacità di sostenere il carico da titolare erano già emerse nel 2024, quando, sostituendo Christian McCaffrey a San Francisco, chiuse quella stagione con 789 yard in sole 12 partite.
Aaron Jones: tra infortuni e un nuovo ruolo strategico
Aaron Jones, pur essendo stato un punto fermo dell’attacco sia su corsa che su ricezione, ha dovuto accettare una riduzione dell’ingaggio per rimanere a roster. La sua affidabilità produttiva non è mai stata in discussione, come testimoniano le sue tre stagioni da oltre 1.000 yard corse.
Tuttavia, la frequenza degli infortuni ha spinto lo staff tecnico a valutare un impiego più oculato. Jones ha disputato solo dodici partite nell’ultima stagione e, per preservarne la freschezza nei momenti decisivi, potrebbe essere più utile in un ruolo da secondo running back.
Nonostante un possibile declassamento nella gerarchia, Jones rimane una risorsa preziosa, in particolare come ricevitore fuori dal backfield. Questa sua abilità offre ai Vikings la possibilità di schierare una coppia di running back complementari, creando un "mostro a due teste" offensivo. Il modello vincente dei Detroit Lions, che negli ultimi anni hanno alternato con successo due titolari di calibro, viene citato come esempio di gestione efficace del reparto, suggerendo una strategia simile per Minnesota.
Jordan Mason: numeri da protagonista e aspettative per il 2026
Jordan Mason, già indicato come "sleeper" per il fantasy football 2026 da Pro Football Focus, ha dimostrato di avere le carte in regola per un ruolo da protagonista. Secondo i dati, Mason ha ottenuto un overall grade di 74,4 e un running grade di 83,8 nella scorsa stagione, posizionandosi tra i migliori dieci running back della NFL per rendimento. La sua media in carriera di 5,1 yard a portata e la capacità di guadagnare oltre 3 yard dopo il contatto lo rendono un’opzione estremamente affidabile per guidare l’attacco su corsa.
Pur non eccellendo come ricevitore, Mason ha mostrato continuità e solidità fisica, qualità che potrebbero convincere lo staff a puntare su di lui come titolare già dal training camp.
La presenza di Jones, tuttavia, garantisce ai Vikings la flessibilità di alternare i due giocatori a seconda delle situazioni di gioco, massimizzando il potenziale del reparto. Questa combinazione potrebbe offrire nuove e variegate soluzioni tattiche per la stagione 2026, rendendo l'attacco dei Vikings imprevedibile.
Il training camp sarà dunque il banco di prova decisivo per definire le gerarchie. La sensazione è che i Minnesota Vikings possano beneficiare di una rotazione di alto livello, con Jordan Mason pronto a prendersi la scena come titolare e Aaron Jones determinato a ritagliarsi un ruolo chiave, specialmente nei momenti cruciali e nelle situazioni di passaggio, contribuendo al successo della squadra.