Linda Noskova si conferma la vera protagonista della stagione sull'erba, conquistando la sua prima semifinale in un torneo del Grande Slam. La tennista ceca, testa di serie numero nove, ha superato Elise Mertens in due set, dimostrando una forma eccezionale che l'ha portata a vincere dieci delle undici partite disputate su questa superficie nell’anno, inclusa la vittoria del titolo a Berlino contro Jessica Pegula.
La superficie erbosa esalta le qualità di Noskova, che ha spiegato: “Sento di poter usare molti aspetti del mio tennis. Posso variare con dropshot, slice, discese a rete e sfruttare molto il servizio.
Il mio stile di gioco mi aiuta nei momenti difficili”. Questa versatilità e la sua capacità di adattamento alle condizioni rapide e al basso rimbalzo dell’erba sono state cruciali anche nel 6-3, 7-5 inflitto a Mertens nei quarti di finale.
La crescita di Noskova e i numeri da record sull'erba
Noskova ha rivelato di aver iniziato a sentirsi pienamente a suo agio sull’erba solo nella scorsa stagione: “Ho iniziato a sentirmi comoda sull’erba l’anno scorso. Era qualcosa a cui guardavo con attesa per la stagione successiva. È bello avere qualcosa da aspettare, così ti senti a tuo agio in campo”. Da quel momento, la ceca ha accumulato ben diciotto vittorie sull'erba nelle ultime due stagioni, un primato assoluto nel circuito femminile.
Il suo percorso verso la semifinale di Wimbledon è stato quasi impeccabile, con l'unica eccezione di una rimonta necessaria contro Sorana Cirstea nei sedicesimi, vinta al match tiebreak dopo aver perso il primo set. Da quel frangente, Noskova ha inanellato sei set consecutivi, evidenziando una notevole solidità e fiducia nei propri mezzi.
Il parere delle avversarie e il contesto del torneo
Elise Mertens, dopo la sconfitta, ha offerto la sua prospettiva sulla pericolosità di Noskova: “Colpisce forte. Non puoi darle due o tre palle nei suoi colpi, sente davvero la palla. Sotto pressione continua a giocare bene”. La prestazione della ceca si inserisce in un torneo femminile particolarmente aperto, che ha visto l'eliminazione di molte delle favorite già nella prima settimana.
La semifinale raggiunta a Wimbledon rappresenta un traguardo storico per la giovane tennista, che ora punta a lasciare il segno. Le previsioni di temperature elevate per le semifinali, con picchi di 33°C, potrebbero aggiungere un ulteriore elemento di sfida. Tuttavia, Noskova si è detta pronta ad affrontare queste emozioni: “Le sensazioni sono incredibili, come mai prima. È per queste partite, questi grandi palcoscenici, che gioco”.