Il giovane tennista britannico Arthur Fery, in gara come wild card, ha scritto una pagina storica a Wimbledon, superando Flavio Cobolli con un netto 6-4, 7-6(4), 6-0. Questa vittoria gli ha garantito per la prima volta in carriera l’accesso alle semifinali di uno Slam, un traguardo eccezionale per il numero 114 del ranking mondiale.
Sul prestigioso Centre Court, Fery ha dimostrato autorità e lucidità, confermando il suo straordinario momento di forma e la notevole capacità di gestire la pressione di un palcoscenico così importante. La sua impresa lo rende il secondo wild card a raggiungere la semifinale maschile di Wimbledon nell’era Open, un’impresa riuscita in precedenza solo a Goran Ivanisevic.
Cresciuto a pochi passi dall’All England Club, Fery ha sfoggiato un tennis brillante e completo, alternando colpi aggressivi a una difesa solida e intelligente.
Al termine dell’incontro, un emozionato Fery ha dichiarato: “Sembra che io stia migliorando partita dopo partita. Non riesco ancora a crederci. È incredibile giocare sul Centre Court per la seconda volta e ottenere la seconda vittoria. Sì, non riesco a crederci.”
La determinazione di Fery contro Cobolli
Il confronto con Cobolli ha evidenziato la maturità tattica di Fery, abile nello sfruttare i momenti chiave con grande freddezza. Dopo aver conquistato il primo set approfittando degli errori dell’avversario, il britannico ha saputo reagire con prontezza quando Cobolli ha tentato di rientrare in partita, portandosi in vantaggio nel secondo set.
Fery ha recuperato lo svantaggio e, grazie a un tie-break giocato con coraggio e precisione, ha chiuso anche la seconda frazione.
Riflettendo sulle emozioni provate, Fery ha aggiunto: “In quell’ultimo game ho provato emozioni che non avevo mai sentito prima nella mia vita. È incredibile condividerlo con questi ragazzi [il team di supporto]. Sono un gruppo fantastico. Sono così felice.” Nel terzo set, Fery ha dominato l’italiano, che appariva ormai in evidente difficoltà mentale e fisica, chiudendo la partita con il suo ottavo ace. L’atteggiamento positivo e la capacità di mantenere la calma nei momenti decisivi sono stati fattori determinanti, come sottolineato dallo stesso giocatore: “Non sono mai stato in questa posizione prima d’ora.
Quindi immagino che sia la prima volta. Lo scopriremo strada facendo.”
Un cammino sorprendente verso la semifinale
Il percorso di Fery a Wimbledon è stato finora straordinario. Prima di affrontare Cobolli, uno dei giocatori più in forma del momento, il britannico aveva già eliminato Zizou Bergs e Grigor Dimitrov in due intense battaglie terminate al quinto set. La sua crescita è stata evidente sia dal punto di vista tecnico che mentale, come dimostrato dalla gestione dei momenti di pressione e dalla capacità di esaltarsi davanti al pubblico di casa, trasformando il Centre Court in una vera e propria festa per il tennis britannico.
In semifinale, Fery si misurerà con il campione in carica del Roland Garros, Alexander Zverev, che ha superato Taylor Fritz in tre set. L’impresa di Arthur Fery rappresenta una delle storie più emozionanti e inaspettate di questa edizione di Wimbledon, un vero e proprio sogno che continua a vivere.