Il Milan si appresta a dare il via alla sua nuova stagione, con il raduno ufficiale fissato per lunedì 13 luglio. La squadra si ritroverà a Milanello per iniziare la preparazione sotto la guida del nuovo tecnico, Rubén Amorim. La giornata inaugurale prevede una mattinata interamente dedicata ai test fisici, cruciali per valutare la condizione atletica. Nel tardo pomeriggio, si terrà il primo allenamento diretto da Amorim, segnando l'avvio concreto del suo lavoro con la rosa rossonera.

La data del raduno ha subito una leggera modifica rispetto alle previsioni iniziali.

L'appuntamento, che era stato precedentemente ipotizzato per la giornata di domenica, è stato infatti posticipato a lunedì mattina. Questa decisione è stata presa per consentire al tecnico portoghese di avere il tempo necessario per una prima e approfondita valutazione della rosa a sua disposizione, fondamentale per impostare al meglio strategie e direttive per la prossima annata sportiva.

Il programma dettagliato del primo giorno

Il calendario del primo giorno di lavoro a Milanello è ben definito. La sessione mattutina sarà interamente focalizzata sui test fisici, indispensabili per monitorare lo stato di forma degli atleti dopo la pausa estiva. Successivamente, nel tardo pomeriggio, i riflettori saranno puntati sul campo di allenamento per la prima sessione ufficiale sotto la guida di Amorim.

Sarà un'occasione preziosa per il tecnico per familiarizzare con i suoi calciatori, osservarli in azione e delineare il tipo di gioco e l'approccio tattico che intende implementare per la stagione.

Le assenze previste al raduno iniziale

Non tutti i giocatori saranno presenti fin dal primo giorno a Milanello. È infatti previsto che non prenderanno parte a questa fase iniziale del raduno i calciatori che sono stati impegnati nel recente Mondiale, così come quelli che hanno partecipato ad altre competizioni internazionali. Questi atleti, dopo il prolungato impegno con le rispettive nazionali, si uniranno al gruppo in un secondo momento, una volta completato il periodo di riposo necessario per recuperare energie fisiche e mentali.

La filosofia di Amorim e le sue prime parole

Il neo allenatore Rubén Amorim ha già avuto modo di presentarsi ufficialmente al pubblico e alla stampa. La sua presentazione è avvenuta mercoledì 8 luglio, durante una conferenza stampa tenutasi presso Casa Milan. In quell'occasione, il tecnico ha espresso con chiarezza il suo entusiasmo per l'incarico appena assunto, dichiarando con convinzione: “È un onore essere qui, sono felicissimo. Adoro Milanello, è strepitoso, eccezionale… mi sento assolutamente a casa”. Parole che testimoniano un forte legame con l'ambiente rossonero. Amorim ha inoltre delineato la sua ambiziosa visione per la squadra, puntando a un calcio dominante e vincente. “L’obiettivo fondamentale è di dominare il campionato, poi il resto lo vedremo”, ha affermato, fissando un traguardo chiaro per la sua avventura milanista.

Durante la stessa conferenza, Amorim ha affrontato un tema di grande interesse: il futuro di Luka Modric. Il tecnico ha definito il centrocampista un punto fondamentale per il progetto, rivelando di aver già avuto due colloqui con lui e di essere pronto a ripeterli, se necessario. “Contiamo su di lui”, ha ribadito, sottolineando l'importanza del giocatore nei suoi schemi tattici. Infine, Amorim ha voluto chiarire il suo approccio e il suo stile, pur esprimendo grande rispetto per figure come José Mourinho. “Ho grande rispetto per Mourinho… ma non aspettatevi un Mourinho da me. Ogni allenatore ha il proprio stile di gioco”, ha concluso, rimarcando la sua individualità e la volontà di imprimere un'impronta personale alla squadra.