Novak Djokovic è stato eliminato a sorpresa al secondo turno del torneo di Cincinnati, nel suo esordio nell’edizione 2026. Il tennista serbo, numero uno del mondo, è stato battuto dall’argentino Thiago Agustin Tirante, che si è imposto in tre set con il punteggio di 2‑6, 6‑4, 6‑4. L’incontro, svoltosi il 15 agosto 2026, ha visto Djokovic partire in modo convincente, aggiudicandosi il primo set con autorità, ma subire poi la rimonta dell’avversario nei due parziali successivi, cedendo il passo in quella che si è rivelata una battuta d’arresto significativa per il campione.
La partita, durata due ore e 44 minuti, si è svolta in condizioni climatiche difficili, con una temperatura di 31 gradi e un tasso di umidità del 69%. Djokovic ha accusato il caldo e la fatica, manifestando sintomi di esaurimento come difficoltà respiratorie, dolori allo stomaco e disidratazione. Nonostante l’intervento dei medici e il tentativo di recuperare con ghiaccio, liquidi e sali, il serbo non è riuscito a ritrovare il ritmo iniziale. Tirante, venticinquenne argentino e numero 50 del ranking mondiale, ha saputo approfittare della situazione, gestendo bene la pressione e mostrando solidità nei momenti decisivi, conquistando così la vittoria più importante della sua carriera.
La rimonta di Tirante e le reazioni
Dopo un primo set dominato da Djokovic, Tirante ha cambiato marcia, riuscendo a strappare il servizio al serbo sia nel secondo che nel terzo set. L’argentino ha definito questa vittoria come la più importante della sua carriera, sottolineando il grande lavoro svolto in campo e la capacità di mantenere i nervi saldi. Ha inoltre ringraziato la famiglia e il proprio team per il supporto ricevuto. Per Djokovic, che non perdeva a Cincinnati dal 2019, si tratta di un’eliminazione a sorpresa, anche a causa di alcuni fastidi alla schiena che hanno ulteriormente complicato la sua prestazione in campo.
Record e prossimi impegni
Con questa partecipazione, Djokovic ha eguagliato il record di 139 presenze nei tornei Masters 1000, raggiungendo Feliciano López.
Il serbo vanta inoltre altri importanti registri in questa categoria: 420 vittorie, 80 semifinali, 60 finali e 40 titoli. Dopo l’eliminazione a Cincinnati, l’attenzione si sposta ora sugli US Open, in programma tra due settimane sul cemento di New York, dove Djokovic cercherà di conquistare il suo venticinquesimo titolo Slam, un obiettivo primario per il campione serbo.