Il leggendario Varenne, tra i più celebri trottatori della storia, è stato cremato nel centro specializzato del canile Dog Park di Ottaviano. Le sue ceneri sono state consegnate ai titolari dell'allevamento LJ di Eboli, nel Salernitano, dove il campione aveva vissuto dal 2025 ed è morto il 18 agosto scorso, all'età di 31 anni. Alla cerimonia di cremazione hanno partecipato Daniele Giordano, figlio di Enzo Giordano, storico proprietario di Varenne scomparso nel 2025, e alcuni familiari stretti.
Dario De Angelis, titolare dell'allevamento LJ, ha ringraziato pubblicamente la famiglia Giordano per aver scelto la struttura come ultima dimora del "Campione".
"Stamattina ci sono state consegnate dalla proprietà le ceneri di Varenne che saranno interrate in allevamento", ha dichiarato De Angelis. Ha aggiunto che la famiglia Giordano ha voluto "rispettare le volontà di Enzo, che desiderava il Capitano da noi per il suo amore verso l'allevamento e l'apprezzamento per la dedizione dei collaboratori".
Un mausoleo per il 'Figlio del Vento'
I titolari dell'allevamento LJ sono già al lavoro per realizzare un mausoleo dedicato a Varenne, che sarà aperto a tutti i visitatori. "Ci attiveremo subito per contattare scultori e artisti così da progettare e realizzare un memoriale degno di questo campione e del suo meraviglioso proprietario", ha aggiunto De Angelis.
L'iniziativa intende rendere omaggio non solo al cavallo, ma anche a Enzo Giordano, che aveva espresso il desiderio che Varenne trascorresse gli ultimi anni proprio a Eboli.
La straordinaria carriera di Varenne
Nei prossimi giorni, le ceneri di Varenne saranno tumulate presso la struttura di Eboli, nel rispetto delle normative sanitarie vigenti. Una celebrazione privata e l'inaugurazione del mausoleo sono previste tra circa un mese, dopo di che il memoriale resterà visitabile dal pubblico. Nato il 19 maggio 1995 a Copparo, Varenne ha avuto una carriera straordinaria: ha disputato 73 corse vincendone 62. Tra i suoi successi spiccano il Derby italiano di trotto, il Gran Premio di Agnano, il Prix d’Amerique, l’Elitloppet e il Breeders Crown.
Unico "Cavallo dell’anno" in tre Stati, è stato il trottatore più vincente al mondo, con oltre 6 milioni di euro di premi. Dopo il ritiro, divenne stallone, generando oltre 2000 figli, molti dei quali campioni.