La stagione WNBA è al centro dell'attenzione grazie a prestazioni eccezionali che stanno riscrivendo le gerarchie della lega. Nuove stelle e veterane affermate cambiano gli equilibri con performance di altissimo livello.
Le stelle emergenti: Olivia Miles e Sydney Taylor
L'impatto immediato di Olivia Miles (Minnesota Lynx) ha trasformato la squadra che, con Napheesa Collier, è salita in testa alla classifica. Favorita per Rookie of the Year, Miles insegue il raro traguardo di vincere entrambi i titoli (come Maya Moore). Ha ridato speranza ai tifosi Lynx.
Con la sua abilità nel penetrare le difese e la visione di gioco, le Lynx vantano un record di 7 vittorie e 2 sconfitte, e sono tra le favorite.
Accanto a Miles, Sydney Taylor (non selezionata al draft) ha conquistato un ruolo da protagonista. Ha segnato costantemente oltre i dieci punti. Media 14,7 punti e 1,7 assist; nonostante un infortunio, resta fondamentale.
Shakira Austin trascina le Mystics verso i playoff
Le Washington Mystics devono il loro successo a Shakira Austin. Le sue statistiche sono aumentate: da 12,7/6,4/1,8 (scorsa stagione) a 16,7/9,5/2,5. Da luglio, in 15 partite, quasi una doppia doppia di media (20,9 punti, 9,9 rimbalzi, 2,1 assist, 1,5 stoppate). Ha vinto il titolo di Eastern Conference Player of the Week con 29 punti (inclusa tripla decisiva contro le Las Vegas Aces).
Austin è il cuore pulsante della squadra per i playoff.
Kelsey Mitchell guida la crescita delle Indiana Fever
Nonostante l'attenzione su Caitlin Clark, la veterana Kelsey Mitchell sta vivendo la miglior stagione con le Indiana Fever. Trascina la squadra con prestazioni da All-Star: media 24,3 punti, 2,7 assist, 1,1 rubate, con 50,9% al tiro e 44,5% da tre (quarta miglior percentuale della lega). Dal 24 giugno (16 partite), media 28 punti, 3 assist, 1,3 rubate, portando le Fever al quinto posto in classifica, a due partite dal terzo, il miglior piazzamento da quando è stata draftata.