Le power rankings WNBA della diciassettesima settimana offrono uno spaccato della lega in vista della pausa per la FIBA World Cup. Con il calendario sospeso fino al 17 settembre, molte squadre sono chiamate a un recupero di energie fondamentale in vista del tratto finale della stagione e della postseason. In questa fase cruciale, le Golden State Valkyries si affermano in testa alla classifica, superando formazioni di spicco come Minnesota Lynx, Las Vegas Aces, Indiana Fever e Atlanta Dream.
La graduatoria completa vede le Golden State Valkyries al primo posto con un solido bilancio di 29 vittorie e 11 sconfitte.
Seguono le Minnesota Lynx con 31-9 e le Las Vegas Aces con 27-13. Indiana Fever e Atlanta Dream si posizionano entrambe con un record di 26-14, mentre New York Liberty, Dallas Wings e Washington Mystics condividono un bilancio di 24-16. Nelle posizioni successive troviamo Portland Fire, Los Angeles Sparks, Chicago Sky, Phoenix Mercury, Connecticut Sun, Toronto Tempo e Seattle Storm.
Il nodo Smith per le Aces
Il nodo cruciale per le Las Vegas Aces è rappresentato dall'infortunio di NaLyssa Smith. Nonostante tre vittorie consecutive, ottenute contro Connecticut Sun e due volte contro Toronto Tempo, il valore reale della squadra senza la sua lunga titolare rimane incerto. L'assenza di Smith crea due significative lacune nel quintetto base, rendendo la squadra più vulnerabile.
Sebbene le Aces mantengano la loro competitività, i margini di manovra si sono notevolmente ridotti.
Brianna Turner è considerata una valida sostituta, in particolare per il suo apporto difensivo, sebbene non possa replicare l'impatto offensivo di Smith. Con Turner e Stephanie Talbot inserite nello starting five, il carico di responsabilità si sposterà in modo significativo sul trio composto da A’ja Wilson, Jackie Young e Chelsea Gray. Il margine d'errore per le Aces, specialmente in vista dei playoff, appare ora estremamente ridotto: una prestazione sottotono da parte di una delle tre stelle potrebbe compromettere il percorso della squadra, a meno di un'improvvisa e decisiva crescita di Jewell Loyd.
Golden State sale con la difesa
Le Golden State Valkyries hanno dimostrato una notevole capacità di superare una fase offensiva meno brillante, conquistando quattro vittorie consecutive, inclusa una convincente affermazione per 80-66 contro le Minnesota Lynx. In tale incontro, la loro difesa si è rivelata determinante, riuscendo a limitare Olivia Miles a soli otto punti con tre canestri su dodici tentativi. Hanno inoltre mantenuto sotto i 70 punti una squadra che vanta giocatrici del calibro di Miles, Napheesa Collier e Kayla McBride. Questa solida organizzazione difensiva è la chiave del loro balzo al primo posto. Tuttavia, rimane aperta la questione sulla sostenibilità offensiva nei playoff e sull'eventuale mancanza di una realizzatrice di riferimento nei momenti cruciali delle partite.
Dallas evita il peggior scenario
Un altro aspetto di rilievo è il momento positivo delle Dallas Wings. Nonostante l'assenza di Azzi Fudd, la squadra ha saputo reagire con determinazione. La perdita di Fudd, infatti, si è rivelata particolarmente pesante.