A New York, il 9 settembre 2026, lo US Open ha definito due importanti qualificazioni per le semifinali: Aryna Sabalenka nel tabellone femminile e Frances Tiafoe in quello maschile. La bielorussa, numero uno del ranking WTA, ha superato la ceca Linda Noskova al termine di un confronto estremamente combattuto, concluso al super tie-break. Nel frattempo, l'americano Frances Tiafoe ha completato una spettacolare rimonta in cinque set contro Alex Michelsen e ora attende di conoscere il suo prossimo avversario tra Carlos Alcaraz e Ben Shelton.

Sabalenka trionfa dopo una lunga battaglia

Aryna Sabalenka si è assicurata la sua sesta semifinale consecutiva allo US Open grazie alla vittoria su Linda Noskova. La partita, disputata l'8 settembre 2026 nei quarti di finale, si è conclusa con il punteggio di 7-6 (7/1), 3-6, 7-6 (10/7). Un successo difficile e meritato, arrivato al super tie-break decisivo, che rafforza le ambizioni della bielorussa nella corsa al suo terzo titolo consecutivo a New York. Dopo aver conquistato il primo set, Sabalenka ha visto Noskova rientrare prepotentemente nel match nel secondo parziale, portando la sfida al terzo set, dove la determinazione della numero uno ha prevalso negli scambi finali.

Tiafoe ribalta Michelsen in una maratona epica

Nel tabellone maschile, Frances Tiafoe, classificato al numero 12, ha interrotto la serie positiva del connazionale Alex Michelsen, numero 46 del mondo, che fino a quel momento non aveva ancora ceduto un set nel torneo. "Big Foe", già finalista al Masters 1000 di Cincinnati, si è imposto con il punteggio di 5-7, 3-6, 7-5, 6-3, 7-6 (10-6) dopo una vera e propria maratona durata ben quattro ore e mezza. Per Tiafoe, che vanta già due semifinali a New York, il prossimo impegno sarà contro il vincitore del match clou della serata all’Arthur Ashe Stadium, la sfida tra Carlos Alcaraz e Ben Shelton, ancora in corso al quinto set al momento della notizia.

Il percorso di Sabalenka: tra record e ambizioni

La vittoria di Sabalenka contro Noskova non è solo un passo avanti nel torneo, ma un tassello fondamentale nel suo cammino da due volte campionessa in carica. Questo successo ha esteso a diciotto partite la sua striscia vincente allo US Open e l'ha avvicinata concretamente alla possibilità di difendere sia il prestigioso trofeo sia la sua posizione di numero uno del ranking mondiale. La sua straordinaria continuità a Flushing Meadows evoca inoltre il precedente di Serena Williams, l'ultima giocatrice WTA ad aver raggiunto sei semifinali consecutive in questo storico torneo, sottolineando l'eccezionalità della performance della bielorussa.