Il progetto Abruzzo Paralimpico 2026 prenderà il via mercoledì 7 ottobre dagli impianti sportivi di Centi Colella, situati a L’Aquila. L'iniziativa, promossa congiuntamente dal CSI L’Aquila e dal Comitato Italiano Paralimpico Abruzzo (CIP Abruzzo), si propone di coinvolgere oltre 300 ragazzi nelle discipline dello sport paralimpico. Il percorso si estenderà fino al 2 dicembre, data in cui si terrà il Gran Galà dello Sport Paralimpico presso l’Auditorium Renzo Piano, evento conclusivo di grande risonanza.

La presentazione ufficiale del programma si è svolta martedì 29 settembre, alle ore 10:30, a Palazzo Ignazio Silone, sede regionale a L’Aquila.

All'incontro hanno partecipato figure istituzionali e sportive di rilievo: l’assessore allo Sport della Regione Abruzzo, Mario Quaglieri, il presidente del CSI L’Aquila, Luca Tarquini, e il presidente del CIP Abruzzo, Mauro Sciulli. Nel corso della conferenza stampa, è stato illustrato il calendario completo delle iniziative, pensate per promuovere l'inclusione e valorizzare il territorio attraverso lo sport.

Il programma: dal calcio a 5 al Gran Galà

Il primo appuntamento significativo di Abruzzo Paralimpico 2026 è fissato per il 7 ottobre a Centi Colella. Questa giornata inaugurale non solo darà il via al circuito itinerante del progetto, ma ospiterà anche il Trofeo promozionale di calcio a 5 paralimpico “Città dell’Aquila”.

Le competizioni avranno inizio alle 10:30, con le premiazioni previste per le 12:30. Tra le squadre che hanno confermato la loro partecipazione al trofeo figurano Accademia Soccer, As Anthropos Civitanova Marche e Atletica L’Aquila.

Un ruolo centrale nel progetto è rivestito dalle scuole, con il coinvolgimento attivo degli istituti Mazzini, Carducci, Patini e Comenio. Questi istituti prenderanno parte sia alla giornata di sport inaugurale sia alle diverse attività collegate al programma. Il calendario complessivo di Abruzzo Paralimpico 2026 è stato concepito per offrire un'ampia gamma di iniziative dedicate allo sport, all'inclusione e alla valorizzazione del territorio, coinvolgendo attivamente atleti paralimpici, associazioni sportive, istituzioni e, naturalmente, il mondo scolastico.

L'importanza delle scuole e il sostegno allo sport paralimpico

Durante la presentazione, l’assessore Mario Quaglieri ha evidenziato il legame profondo tra il progetto e la partecipazione degli istituti scolastici, sottolineando il rapporto tra gli studenti e le discipline paralimpiche. Quaglieri ha affermato che “Il coinvolgimento delle scuole dà a questa iniziativa un valore particolare”. L'obiettivo principale del programma è proprio quello di avvicinare i ragazzi al mondo dello sport paralimpico, attraverso una serie di appuntamenti pratici sul campo, incontri stimolanti con atleti e attività specifiche promosse in collaborazione con le realtà sportive aderenti.