L'America's Cup 2027 a Napoli si preannuncia come un evento di risonanza internazionale, capace di fungere da vetrina per il sistema Paese italiano. È quanto ha sottolineato Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, intervenendo il 14 settembre 2026 alla Farnesina, in occasione della terza edizione della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo. Al centro del suo discorso, il profondo valore internazionale della competizione, l'ampio coinvolgimento del sistema Italia e il legame indissolubile con i territori direttamente interessati dall'organizzazione di questa prestigiosa manifestazione velica.

Secondo Nepi, l'appuntamento con l'America's Cup 2027 trascende la mera dimensione sportiva, abbracciando per Napoli e l'Italia un orizzonte più vasto che include la tecnologia, la blue economy, la ricerca e lo sviluppo di nuove competenze. L'amministratore delegato di Sport e Salute ha evidenziato come l'evento sia il frutto di una scelta strategica e lungimirante sostenuta dal Governo italiano. Questa decisione non si limita all'accoglienza della competizione in città, ma è intrinsecamente collegata a processi di trasformazione e sviluppo a lungo termine. La sua dichiarazione, infatti, colloca l'evento velico all'interno di una cornice istituzionale e territoriale che mira a coinvolgere molteplici ambiti e settori dell'intero Paese.

Napoli e il ruolo strategico dei territori coinvolti

Nel suo intervento, Diego Nepi Molineris ha enfatizzato il dinamismo che già caratterizza la città e la nazione in vista dell'evento, affermando con decisione: "Napoli e l'Italia non stanno aspettando l'America's Cup: la stanno già vivendo". Un riferimento concreto a questa vivacità è la regata preliminare, un appuntamento cruciale previsto dal 24 al 27 settembre, che è stato indicato come il momento in cui l'intero progetto prenderà forma tangibile e si presenterà al pubblico internazionale. Nepi ha inoltre associato il team di Luna Rossa a concetti chiave quali tecnologia avanzata, talento, ricerca innovativa e l'eccellenza dell'industria italiana, riconoscendone il ruolo di punta nel panorama velico mondiale.

L'amministratore delegato di Sport e Salute ha poi posto l'accento sull'eredità duratura che la manifestazione dovrà lasciare nei luoghi che ospiteranno le attività. Territori come Bagnoli e Caivano, insieme ad altre aree strategiche, sono stati menzionati come destinazioni privilegiate dove l'America's Cup dovrà concretamente tradursi in infrastrutture migliorate, nuove competenze, opportunità di lavoro, percorsi di formazione e prospettive di sviluppo a lungo termine. L'obiettivo ambizioso, richiamato da Nepi, è anche quello di assicurare la permanenza dell'America's Cup in Italia e a Napoli fino al 2029, garantendo un impatto benefico che vada oltre la conclusione delle regate.

Bagnoli: fulcro logistico e simbolo di rinascita per l'evento del 2027

La 38ª edizione dell'America's Cup è stata ufficialmente presentata mercoledì 28 maggio, nella suggestiva cornice di Castel dell'Ovo, all'interno della Sala Italia. L'evento, che si terrà a Napoli nel 2027, vedrà il Lungomare partenopeo trasformarsi nel campo di regata principale. La scelta per la base logistica e operativa dei team è ricaduta sull'area di Bagnoli, un sito che assume un valore simbolico di rinascita urbana e rigenerazione. Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il ministro.