Nonostante un fine settimana definito come il più difficile dell'anno, Kimi Antonelli ha saputo limitare i danni nel Gran Premio dell’Azerbaigian, conquistando un prezioso quinto posto sul circuito cittadino di Baku. Il leader del mondiale, pilota della Mercedes, ha tagliato il traguardo dopo essere scattato dalla sedicesima posizione in griglia, un risultato che gli permette di mantenere un solido vantaggio in classifica.

La prestazione a Baku consente ad Antonelli di conservare ben 66 punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell, che ha invece trionfato nella gara.

Partire così indietro in una corsa complessa ha reso il quinto posto il massimo possibile, soprattutto considerando le difficoltà incontrate durante le qualifiche e il conseguente lavoro di ripristino sulla monoposto.

La rimonta e il peso della qualifica

Antonelli non ha celato la delusione per un weekend nato in salita. «Alla fine è stato il mio weekend più difficile dell'anno», ha dichiarato. «Dopo quello che è successo in qualifica siamo riusciti a limitare i danni, per cui devo accontentarmi di questo quinto posto». Il messaggio è chiaro: il potenziale della Mercedes era presente, ma la posizione di partenza ha reso la gara estremamente più complessa su un tracciato dove i sorpassi e la ricerca di aria pulita sono particolarmente ardui.

Il pilota ha evidenziato come il traffico nelle prime tornate sia stato un fattore decisivo. «Il passo era davvero buono e la macchina si comportava benissimo, purtroppo siamo rimasti bloccati nel traffico nei primi giri e su un tracciato cittadino come questo perdere tempo all'inizio ti condiziona tutto il resto della corsa». Da qui la consapevolezza di aver contenuto le perdite, pur senza che il piazzamento potesse essere considerato pienamente soddisfacente.

Il ringraziamento al team e lo sguardo al futuro

Antonelli ha voluto esprimere profonda gratitudine al suo team per l'impegno profuso dopo l'errore commesso in qualifica. «Devo ringraziare immensamente i ragazzi del box: hanno fatto un lavoro straordinario per rimettere a posto la vettura dopo il mio errore di ieri in qualifica.

La macchina era perfetta». Sottolineando il lato positivo, il pilota ha aggiunto: «Abbiamo dimostrato che il ritmo c'era e raccogliere questi punti in una giornata così complessa è fondamentale per la classifica. Ora resettiamo subito e pensiamo là».