La Maxima Roma, club neonato nella Capitale, ha presentato a Roma il proprio ambizioso progetto per entrare nel panorama del basket italiano con l’intenzione di essere la sorpresa della stagione. Il presidente Paul Matiasic ha delineato una rotta chiara: riportare la città a un livello sportivo elevato, non solo attraverso i risultati sul campo, ma anche proponendo un modello di intrattenimento più ampio e coinvolgente per il pubblico capitolino.

Le ambizioni sportive e gli obiettivi del club

Matiasic ha spiegato con determinazione che "Roma merita un grande basket e un nuovo modello di intrattenimento sportivo.

L'obiettivo è vincere". Pur riconoscendo lo scudetto come un traguardo che si avvicina al sogno, il presidente ha indicato obiettivi concreti e raggiungibili per la prima stagione: l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia e la possibilità di affermarsi tra le prime quattro squadre del campionato. Il primo passo di questo percorso sarà l’esordio ufficiale del 27 settembre, quando la Maxima Roma affronterà il Napoli. Sullo sfondo, la società guarda già alla prospettiva della NBA Europe, con l’intenzione dichiarata di "giocare al più alto livello nel minor tempo possibile".

Un elemento centrale nel disegno della società è il coinvolgimento di Francesco Totti, che ricoprirà il ruolo di advisor del club.

Matiasic lo ha definito "il cuore di Roma", sottolineando l'importanza del suo apporto: "Avrà un ruolo molto importante, non solo simbolico. È il nostro capitano". L’ex calciatore ha accolto il nuovo incarico con entusiasmo, affermando che "cercheremo di portare la Maxima Roma il più in alto possibile", evidenziando l'impegno a contribuire attivamente al successo del progetto.

Il ruolo di Totti e l'investimento per le periferie

Francesco Totti ha confermato che seguirà da vicino il percorso della squadra con un coinvolgimento operativo significativo, prevedendo di essere vicino al gruppo "parecchie volte, sia in casa che in trasferta". Ha però scherzato sulla sua assenza all’esordio, spiegando che quel giorno sarà il suo compleanno e di aver "chiesto un permesso".

L'ex capitano della Roma ha inoltre espresso il suo profondo legame con la città e i suoi tifosi, dichiarando che festeggerà il centenario giallorosso "con i tifosi perché quello che mi hanno dato loro in 25 anni non me lo darà mai nessuno".

La Maxima Roma non limita il proprio orizzonte al campo da gioco, ma si impegna attivamente anche sul fronte sociale. Il progetto prevede un significativo investimento di 5 milioni di euro, da distribuire nell'arco di cinque anni, per la riqualificazione e la creazione di palestre e per lo sviluppo di attività sportive e ricreative rivolte specificamente ai ragazzi delle periferie romane. Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, ha accolto con favore l'iniziativa, osservando: "Fino ad oggi Roma non poteva contare su un team nella massima serie, oggi ne portiamo addirittura due.

Lo sport si deve rispecchiare con la pratica sportiva di base".

La cornice della presentazione del club

La presentazione ufficiale della Maxima Roma, che ha segnato l'inizio di questa nuova avventura sportiva, si è tenuta nella suggestiva cornice di piazza Venezia, presso l’Associazione.