Dalla capitale, le prime dichiarazioni di Matteo Berrettini giungono dopo la sua vittoria al primo turno degli US Open contro Stan Wawrinka. Il tennista romano ha descritto un incontro estremamente combattuto, caratterizzato da due set risolti al tie-break e da una gestione impeccabile dei momenti cruciali, che gli ha permesso di acquisire un decisivo slancio nel terzo parziale.

Un match intenso e le scelte vincenti

"È stata un'altra bella lotta", ha commentato Berrettini a seguito del successo. "Diciamo che la partita è iniziata come era finita quella di Wimbledon.

Ero partito bene, poi mi sono un po' incastrato; però la cosa positiva è che nei momenti importanti sono riuscito a fare le scelte giuste, e a tirar fuori l'energia giusta". L'analisi del tennista si è concentrata sull'equilibrio dei primi due set, entrambi vinti al fotofinish: "Il fatto di essere riuscito a vincere due tie-break così, dopo due set complicati, mi ha fatto andare avanti subito nel terzo e da lì in poi mi sono sentito meglio". Questa capacità di imporsi nei frangenti più delicati si è rivelata fondamentale per il prosieguo dell'incontro.

La prossima sfida: Mariano Navone

Il secondo turno vedrà Berrettini affrontare Mariano Navone, e non Novak Djokovic come forse alcuni si aspettavano.

Il tennista italiano ha ammesso di aver seguito solo in parte il match dell'argentino: "Ho visto pochissimo del loro match", ha rivelato Berrettini. "Ho notato che Navone non sbagliava mai, correva come fa sempre e colpiva bene. Djokovic faceva fatica a passarlo e a vincere il punto da fondo". Berrettini ha anche menzionato le immagini di un Novak Djokovic in difficoltà fisica, esprimendo ammirazione per la sua resilienza: "Credo che sia impressionante ciò che sta facendo, nonostante tutto quello che ha vinto e nonostante la sua età: giovanissimo per la vita, un po' meno per il tennis. Gli auguro di sentirsi meglio, perché da quello che ho capito è un problema di cui soffre da un po'". Riguardo al prossimo avversario, Berrettini ha preannunciato una sfida impegnativa: "Quanto a Navone, sarà una partita molto complicata: ci conosciamo bene, l'ultima volta ho perso, sta giocando bene e ha alzato di livello anche sul cemento".

Episodi chiave e strategie di gioco

Durante il racconto della partita contro Wawrinka, è emerso anche un episodio controverso riguardante una palla contestata. Berrettini si è detto convinto di aver visto un doppio tocco da parte di Wawrinka e ha espresso la sua sorpresa per la gestione della video review. A suo giudizio, infatti, il rallentatore dovrebbe servire proprio a chiarire situazioni di questo tipo, garantendo maggiore trasparenza. Ha inoltre illustrato una delle sue scelte tattiche vincenti, l'utilizzo del rovescio in slice, impiegato specificamente per togliere ritmo al gioco potente e aggressivo dello svizzero, dimostrando una notevole intelligenza tattica in campo.