Il Giro di Campania, corsa ciclistica, tornerà domenica 20 settembre 2026 con la sua 64ª edizione, a 25 anni dall’ultima disputata nel 2001. Toccherà tutte e cinque le province della regione. Partenza simbolica dalla Reggia di Caserta alle 10, start ufficiale a Maddaloni. L’arrivo è a Napoli, in piazza del Plebiscito. Il percorso, lungo 193,1 chilometri, collegherà aree interne e costiere, includendo Sannio, Irpinia, agro nocerino-sarnese, Cava de’ Tirreni, costiera amalfitana e area vesuviana.
La presentazione si è tenuta a Palazzo Santa Lucia.
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha evidenziato il ritorno della gara come parte delle attività sportive regionali, dichiarando: “La nostra bellezza verrà mostrata al mondo”. Nel calendario sportivo menzionato rientrano anche la partita inaugurale degli Europei di pallavolo e la regata preliminare dell’America’s Cup, entrambe a Napoli. Fico ha collegato il ritorno del Giro alla programmazione strategica regionale e alla tradizione ciclistica italiana.
Il Percorso Dettagliato
Dopo la partenza simbolica dalla Reggia di Caserta, la gara prenderà il via da Maddaloni. Il gruppo attraverserà Casertano, poi Benevento e Sannio. Il tracciato proseguirà in Avellino e Irpinia, raggiungendo agro nocerino, Cava de’ Tirreni e costiera amalfitana.
Il tratto costiero include Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Atrani e Amalfi, prima della salita verso Agerola e il Belvedere Fausto Coppi. La discesa condurrà i corridori attraverso Pimonte, Gragnano e Castellammare di Stabia. Il tratto conclusivo si snoderà lungo la costa vesuviana, toccando Pompei, Ercolano e Portici, fino all’arrivo a Napoli.
Il punto tecnicamente più rilevante è la salita di Agerola, designata Gran Premio della Montagna. Questa ascesa si estende per 14 chilometri, con pendenza media del 6 per cento. Lo scollinamento è a 47 chilometri dal traguardo, in prossimità della stele dedicata a Fausto Coppi. Dopo il passaggio, prevista la deposizione di una corona d’alloro. La corsa riprende il suo percorso, mantenendo inalterato il format originario, richiamato dall’assessora regionale allo Sport, Fiorella Zabatta.