Colton Herta, terzo pilota Cadillac e impegnato anche nel campionato di Formula 2, non è riuscito a ottenere il punto extra per la Super License durante il weekend del Gran Premio d’Italia, svoltosi venerdì 4 settembre 2026 a Monza. Per raggiungere tale obiettivo, il pilota avrebbe dovuto completare almeno 100 chilometri nella sessione di Prove Libere 1 (FP1) senza incorrere in penalità. Tuttavia, la sua sessione si è interrotta prematuramente dopo soli cinque giri a causa di un problema idraulico alla vettura.
L'interruzione della FP1 e le parole di Herta
Herta è stato costretto a fermare la sua monoposto prima di poter raggiungere il chilometraggio minimo richiesto. Commentando l'accaduto, il pilota ha dichiarato: "La giornata è stata più breve di quanto avrei voluto! Penso che queste cose possano succedere. È solo sfortunato ciò che è accaduto in una delle FP1, ma penso che il team sia stato rapido ad agire. Purtroppo il problema non ci ha permesso di tornare ai box e provare a risolverlo. Non avevamo tempo, quindi ci siamo dovuti fermare e questo è stato tutto".
Nonostante la sessione sia stata significativamente ridotta, Herta ha espresso sensazioni positive riguardo al breve periodo trascorso in pista: "Ma mi sono davvero goduto il mio unico giro lanciato.
È stato molto divertente tornare in macchina, lavorare con tutti e guardare a un’altra uscita in futuro". Questo inconveniente ha purtroppo completato un venerdì già particolarmente difficile per il pilota, segnato in precedenza da un grave incidente nelle prove di Formula 2 e da una qualifica conclusa al 20º posto.
Progressi nell'adattamento alla Formula 1 e piani futuri
Malgrado le difficoltà incontrate, Herta ha comunque evidenziato segnali incoraggianti nel suo percorso di avvicinamento alla Formula 1. "Penso che si tratti di mettersi a proprio agio e capire quali siano, per i piloti, i problemi principali della macchina, così posso aspettarmi qualcosa in più e accorciare quel periodo di apprendimento.
Ogni volta che sono salito in macchina è stato molto bello. La transizione per arrivare al ritmo è stata più breve", ha spiegato. Ha inoltre notato un miglioramento nel confronto con piloti più esperti: "Ovviamente è difficile dirlo nell’ultima [sessione], ma tra me e il primo giro lanciato di Valtteri Bottas il divario si sta riducendo. Serve solo tempo per massimizzare tutto. Ogni volta vedo miglioramenti, quindi è positivo".
Guardando al futuro, Herta ha confermato che è prevista un'altra sessione di FP1 con Cadillac in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti. Ha inoltre illustrato il suo programma di lavoro al simulatore durante la pausa della Formula 2: "Sono già stato prenotato al simulatore per dopo Baku e per alcune date. Ma chissà, perché dopo Baku ci sono Qatar e Abu Dhabi, sui quali non sappiamo ancora. Vedremo".