A Monza, il 4 settembre 2026, l'atmosfera del Gran Premio d’Italia rivela un tifo ancora profondamente legato alla Ferrari, ma con un crescente orgoglio per Andrea Kimi Antonelli. La giornata delle prime libere ha visto la Rossa protagonista, e il giovane pilota italiano, quinto in pista, è sempre più al centro dell'attenzione. Il pubblico appare quasi sdoppiato: fedele a Maranello, ma attratto dall'idea di un italiano ai vertici della Formula 1.

Il derby del tifo nel Parco di Monza

L'immagine emblematica nel Parco di Monza è quella di un padre e un figlio poco più che ventenne: maglietta rossa Ferrari, cappellino Mercedes argento.

Un equilibrio che fotografa il derby tricolore e il dilemma dei tifosi. Il rosso domina ancora tribune, strade e abbigliamento, ma il consenso per Antonelli cresce rapidamente. Un sondaggio online, pur non scientifico, ha mostrato una doppia anima del momento: il 58,3% dei votanti per la Ferrari, contro il 41,7% per Antonelli, un chiaro segnale della tendenza.

La Ferrari resta un punto di riferimento, soprattutto nel Gran Premio di casa e quando compete per la vittoria a Monza, come dimostrato nelle prove libere. Tuttavia, la prospettiva di un italiano in testa al Mondiale di Formula 1, con la possibilità concreta di riportare il titolo dopo 73 anni, genera un entusiasmo raro. Questo fervore è paragonato alle imprese italiane di Sinner a Wimbledon e Jacobs nei 100 metri olimpici.

Così, il coro resta "Forza Ferrari", ma spesso si aggiunge un compromesso: "però speriamo che Kimi arrivi terzo".

Il sogno di una Ferrari per Kimi

Il futuro aggiunge un'ulteriore suggestione. Tra gli appassionati, risuona una frase semplice: "Prima o poi Antonelli deve guidare una Ferrari". Questa ipotesi si rafforza anche in vista del ritiro di Lewis Hamilton, oggi legato alla Rossa dopo essere stato sostituito in Mercedes proprio da Antonelli. Lo stesso Hamilton non ha escluso di vedere un giorno Kimi in rosso, elogiandone velocità, costanza e maturità per l'età. Ha però anche ricordato che Toto Wolff difficilmente lo lascerà partire presto.