Il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, dovrà ottenere il via libera medico definitivo per partecipare al prossimo Gran Premio di Madrid. L'appuntamento di Formula 1 segue il violento incidente subito a Monza, dove l'impatto è stato quantificato in 23 G. Nonostante stia bene, l'urto impone una valutazione completa prima del suo ritorno in pista, come emerso l'8/9.

La prudenza è prioritaria. Un'accelerazione di 23 G sottopone il corpo a una forza 23 volte la gravità terrestre istantaneamente. Per questo, prima del GP di Spagna a Madrid, Leclerc dovrà completare gli esami previsti e ricevere l'approvazione medica.

Ferrari e medici agiranno con cautela, per evitare rischi inutili.

Il ruolo del centro medico del Madring

La dottoressa Isabel Ornaque, responsabile del centro medico del Madring, valuterà le condizioni del ferrarista. La sua analisi stabilirà se Leclerc potrà tornare al volante a Madrid. La decisione sulla sua partecipazione sarà comunicata dopo gli accertamenti necessari.

Il precedente di Barcellona

Non è il primo incidente per Charles Leclerc in stagione. A Barcellona, durante le qualifiche, il pilota era finito contro le barriere, con assistenza. L'impatto era stato di 22 G. Per un pilota di 70 chili, 22 G equivalgono a circa 1.600 chili di forza. L'urto a Monza (23 G) è stato più violento, giustificando la cautela nella gestione delle sue condizioni.

Dinamica dell'incidente e le parole di Leclerc

A Monza, Leclerc ha perso il controllo della sua Ferrari SF-26 alla Parabolica, fine del secondo giro, finendo contro le barriere e causando una bandiera rossa. Trasportato al centro medico, è stato dimesso senza lesioni. Nelle sue prime dichiarazioni, il pilota ha affermato: "Il collo era a posto, era solo la vista un po’ all’inizio".