Un'analisi di mercato NBA prospetta un possibile ritorno di Kawhi Leonard ai Toronto Raptors. Questa ipotesi emerge dopo la conclusione del caso di elusione del salary cap che ha coinvolto i Los Angeles Clippers. Nello scenario delineato, Leonard non subisce sospensioni, rendendosi disponibile per uno scambio già concordato. I Raptors, così, potrebbero puntare a una squadra competitiva nella Eastern Conference 2026-27, ridefinendo ambizioni e rotazione.
Costo e Rischio dell'Acquisizione
Il pacchetto di scambio per riportare a Toronto il due volte MVP delle Finals è rilevante: Brandon Ingram, Gradey Dick, uno swap di prime scelte nel 2027, le prime scelte del 2031 e del 2033, e due seconde scelte.
Il prezzo è considerato alto per un giocatore di 35 anni con una storia di problemi di disponibilità nei playoff. Le scelte future del 2031 e 2033 sono la parte più onerosa; lo swap del 2027 è visto come meno incisivo, date le difficoltà previste per i Clippers. Nonostante il costo, i Toronto Raptors accettano il rischio, convinti che la nuova struttura possa elevare il livello competitivo. Kawhi Leonard è visto come un creatore di punti in isolamento e un difensore capace di cambiare il profilo della squadra. Affiancato da Scottie Barnes e Collin Murray-Boyles, formerebbe un frontcourt difensivo molto difficile da attaccare, garantendo una base solida per molte partite e serie di playoff.
La Proiezione del Quintetto e le Incognite
La formazione titolare proiettata vede Immanuel Quickley playmaker (riserva Jamal Shead); RJ Barrett guardia (riserva Ja’Kobe Walter); Kawhi Leonard ala piccola (riserva Jamison Battle); Scottie Barnes ala forte (riserva Allen Graves); Collin Murray-Boyles centro titolare (riserva Jakob Poeltl). Permangono però interrogativi significativi su spaziature, gestione del pallone e continuità fisica, specie se Quickley dovesse faticare come nella stagione precedente. Il potenziale è legato alla crescita delle guardie Shead e Walter, chiamate ad alleggerire il peso realizzativo, e alle risposte dei titolari nei momenti chiave. Dubbi riguardano anche il livello di Barnes, l'impatto da rookie di Graves e la tenuta di Leonard e Quickley.