Qinwen Zheng ha firmato a New York una delle rimonte più nette di questa edizione dello US Open, sconfiggendo Iga Swiatek con il punteggio di 7-5, 6-3. Questa vittoria le ha permesso di conquistare un meritato ritorno ai quarti di finale del prestigioso torneo. La partita ha visto la giocatrice cinese protagonista di un'impresa straordinaria: sotto per 0-5 nel primo set, Zheng ha inanellato ben sette game consecutivi, ribaltando completamente una situazione che sembrava ormai compromessa e indirizzata verso la campionessa dello US Open 2022. Al termine dell'ultimo scambio, concluso da un errore in rete di Swiatek, Zheng è crollata dietro la linea di fondo campo in una chiara esplosione di emozione, a testimonianza dell'intensità del momento e dell'importanza del successo.
La sua incredibile corsa assume un peso particolare, poiché Zheng è riuscita a entrare nel tabellone principale del torneo partendo dalle qualificazioni. Dopo le lacrime di gioia versate al termine delle faticose qualificazioni, è diventata la prima giocatrice proveniente dalle qualificazioni a raggiungere i quarti di finale dello US Open dai tempi di Emma Raducanu nel 2021. In quell'anno, la tennista britannica, allora numero 150 del mondo, riuscì addirittura a vincere il titolo partendo proprio dalle qualificazioni. Questo eccezionale risultato per Zheng arriva dopo un periodo complicato e sfidante: la tennista ha infatti giocato un solo torneo tra luglio 2025 e febbraio 2026, a causa di un intervento chirurgico al gomito e di una lunga e impegnativa fase di riabilitazione che ne ha condizionato la preparazione e le performance.
La partita cambiata sullo 0-5: la svolta decisiva
Iga Swiatek, che si presentava a questo incontro forte di un impressionante bilancio di 14 vittorie nelle ultime 15 partite disputate sul cemento e reduce dal titolo conquistato a Toronto battendo Elena Rybakina per 6-2, 6-3, aveva iniziato il match con grande autorità e determinazione. Il precedente bilancio diretto tra le due atlete, che vedeva la polacca in netto vantaggio per 7-1, sembrava inizialmente confermare questa inerzia favorevole. Tuttavia, la svolta è arrivata quando Qinwen Zheng ha deciso di aumentare significativamente la propria aggressività in campo. Ha iniziato a colpire la palla in modo più piatto e ha sfidato con maggiore frequenza il diritto carico di rotazione della sua avversaria.
Questa strategia ha dato i suoi frutti: Zheng ha salvato due set point cruciali, ha recuperato il divario fino al 5-5, ha ottenuto il terzo break consecutivo e ha infine chiuso il set a zero dopo 59 minuti di gioco, anche grazie a un potente ace registrato a 105 mph.
Nel secondo set, dopo aver ottenuto un vantaggio di 2-1, Iga Swiatek ha richiesto un medical timeout per un apparente problema alla coscia, un episodio che potrebbe aver influito sul suo rendimento. Tuttavia, nei momenti decisivi del match, è stato soprattutto il suo diritto a tradire la polacca, risultando in numerosi errori non forzati. Dal canto suo, Qinwen Zheng ha continuato a insistere con traiettorie incrociate efficaci, chiudendo l'incontro con un bilancio di 20 vincenti e soli 17 errori gratuiti.
Ha strappato il servizio all'avversaria per ben cinque volte e ha ottenuto l'ultimo break nel game conclusivo, sigillando la sua vittoria. Swiatek ha provato a resistere, salvando tre match point sul 3-5, ma sul quarto ha mandato in rete il rovescio decisivo che ha consegnato la vittoria alla tennista cinese.
Una rimonta dietro l’altra: la resilienza di Zheng
Per Qinwen Zheng, questa non è stata l'unica dimostrazione di grande resilienza nel torneo. Si è trattato infatti della seconda partita consecutiva vinta dopo essere stata a un passo dall'eliminazione in un incontro precedente. Questa capacità di lottare fino all'ultimo punto e di ribaltare situazioni sfavorevoli sottolinea la sua determinazione e la sua crescente fiducia nel proprio gioco, elementi che la rendono una protagonista inaspettata e temibile in questi US Open.