Nel panorama del baseball nordamericano, la corsa alla postseason entra in una fase cruciale, segnata dalle prime eliminazioni matematiche. Con il quadro aggiornato al 9 settembre 2026, diverse squadre hanno già visto svanire le proprie speranze di accedere ai playoff. Tra queste figurano i Colorado Rockies, i Los Angeles Angels e i San Francisco Giants, club che inizieranno in anticipo la propria offseason.

In Major League Baseball (MLB), solo 12 squadre accedono alla fase finale, mentre le restanti 18 devono affrontare un'eliminazione anticipata.

Per questo motivo, accanto ai tradizionali conteggi che misurano l'avvicinamento alla qualificazione, l'attenzione si sposta sempre più sul dato opposto: il tragic number, noto anche come elimination number. Questo indicatore quantifica la vicinanza di una squadra all'esclusione ufficiale dalla corsa playoff.

Il calcolo del tragic number riprende la logica del suo omologo positivo e viene espresso attraverso una formula specifica: si somma il totale delle partite della stagione a uno, si sottrae il numero di vittorie della squadra che precede in classifica e si sottraggono le sconfitte della squadra inseguitrice. Quando il risultato di questa operazione raggiunge lo zero, o scende al di sotto, l'eliminazione è considerata matematica, poiché non rimangono partite sufficienti per colmare il divario accumulato.

Le prime squadre escluse dalla corsa playoff

Per i Colorado Rockies, l'esclusione è un riflesso di una ricostruzione ancora in corso. Nonostante una stagione precedente annoverata tra le peggiori nella storia della MLB, un miglioramento, seppur parziale, viene interpretato dalla dirigenza come un segnale incoraggiante. In questo percorso di rinnovamento, spiccano nomi come Hunter Goodman, considerato uno dei battitori di potenza più promettenti, e un sistema di prospetti in crescita, alimentato anche dai talenti di Ethan Holliday e Charlie Condon.

Il caso dei Los Angeles Angels si presenta come più complesso e problematico. La franchigia non è riuscita a costruire un collettivo competitivo attorno alla sua stella, Mike Trout.

A ciò si aggiunge il cambio al vertice della direzione sportiva, con John Mozeliak che ha sostituito Perry Minasian, avviando una ricostruzione completa, sebbene Trout sia ancora parte del roster. Anche la proprietà di maggioranza ha visto un cambiamento significativo, con Stan Kroenke che ha rilevato il controllo da Arte Moreno, figura storica che aveva guidato la franchigia per decenni. Questi profondi mutamenti non sono bastati a invertire la rotta.

Per i San Francisco Giants, il peso maggiore deriva da una serie di scommesse tecniche e di roster non riuscite. L'arrivo di Rafael Devers, gli ingaggi di Willy Adames e Jung Hoo Lee, insieme alla scelta di Tony Vitello, proveniente dal college baseball dei Tennessee Vols, non hanno prodotto la svolta attesa, lasciando la squadra fuori dai giochi per la postseason.

Chi rischia di seguirle a breve

La prossima eliminazione più probabile riguarda gli Oakland Athletics, il cui tragic number è sceso a 1, indicando una situazione estremamente critica. Seguono a ruota i Washington Nationals, i New York Mets e i Cincinnati Reds, tutte squadre con numeri di eliminazione inferiori a dieci, suggerendo che la loro permanenza nella corsa playoff è ormai appesa a un filo.