Con l'avanzare di settembre, la stagione regolare della Major League Baseball (MLB) entra nella sua fase cruciale, delineando due scenari opposti: da un lato le squadre che inseguono la postseason, dall'altro quelle che vedono assottigliarsi le proprie speranze. Il quadro aggiornato a venerdì 4 settembre conferma un verdetto inappellabile: i Colorado Rockies sono matematicamente fuori dalla corsa playoff.
Al centro di questa fase c'è il concetto di tragic number, l'opposto del più noto magic number. Se il magic number indica la somma di vittorie di una squadra e sconfitte delle rivali per playoff o titolo divisionale, il tragic number quantifica la combinazione di sconfitte della squadra inseguitrice e vittorie delle formazioni che la precedono, precludendo la corsa.
Il calcolo del "tragic number"
Se il magic number di una squadra arriva a zero, l'obiettivo è matematicamente raggiunto. Se invece il tragic number scende a zero, la squadra è eliminata dalla corsa (division o Wild Card). Per illustrare, una capolista 90-69, con vantaggio negli scontri diretti e tre gare, contro una seconda 88-71. L'inseguitrice può arrivare al massimo a 91-71. Alla capolista bastano 91 vittorie: il suo magic number è uno, e il tragic number della rivale è uno.
Nel gruppo delle formazioni più a rischio, i Colorado Rockies sono già matematicamente eliminati, anche ipotizzando che vincessero tutte le gare e che le squadre davanti a loro nella National League perdessero. Seguono i San Francisco Giants (58-83) con un tragic number di sei, e i Los Angeles Angels (53-87), anch'essi a quota sei.
Gli Athletics (55-86) hanno un tragic number di otto.
Le altre squadre in bilico
La fascia successiva include i New York Mets (63-77) con tragic number 12; i Kansas City Royals (63-78) a 15; i Washington Nationals (67-75) a 14; i Cincinnati Reds (67-73) a 16; e i Detroit Tigers (64-75) a 18. Giants, Angels e Athletics sono le prossime formazioni a rischio eliminazione, anche perché, come i Colorado Rockies, non hanno ancora raggiunto le 60 vittorie. Il loro margine matematico si riduce progressivamente.