La Ferrari ha dominato le prime prove libere del Gran Premio d'Italia a Monza, con Charles Leclerc che ha siglato il miglior tempo. Nella sessione inaugurale, tenutasi il 4 settembre 2026, Leclerc ha fermato il cronometro su 1:23.008, precedendo il compagno di squadra Lewis Hamilton di soli 173 millesimi, assicurando così una doppietta per la scuderia di Maranello fin dalle prime battute in pista, davanti a George Russell.
La doppietta Ferrari e gli inseguitori
Il riferimento cronometrico stabilito da Leclerc ha fissato lo standard della sessione.
Alle sue spalle, Hamilton ha completato la doppietta Ferrari, confermando l'ottimo stato di forma della squadra. Il terzo posto è stato conquistato da George Russell, che ha chiuso con un ritardo di 304 millesimi dal vertice. La classifica delle posizioni immediatamente successive ha visto la Red Bull di Liam Lawson piazzarsi quarta, a 435 millesimi dal leader, seguita dalla Mercedes di Kimi Antonelli, quinto con un distacco di 636 millesimi.
Tuttavia, la prestazione di Antonelli è offuscata da una penalità già annunciata: il giovane pilota italiano sarà costretto a partire dal fondo della griglia di partenza a causa della sostituzione della power unit, un fattore che influenzerà il suo weekend.
Il quadro generale e le McLaren
Più staccate si sono mostrate le McLaren in questa prima uscita. Lando Norris ha concluso la sessione al sesto posto, mentre il suo compagno di squadra Oscar Piastri si è attestato in decima posizione. Il bilancio di questa prima sessione evidenzia una Ferrari immediatamente competitiva sul giro secco, un segnale promettente. La classifica, seppur indicativa, mostra anche una Mercedes ben piazzata con due vetture nelle prime cinque posizioni e una Red Bull che si affida a Lawson per le posizioni di vertice, suggerendo una lotta ancora tutta da definire.
Verstappen assente, spazio a Iwasa
Il quattro volte campione del mondo Max Verstappen ha sorprendentemente saltato la sessione inaugurale del venerdì.
Al suo posto, la Red Bull ha schierato il test driver Ayumu Iwasa, permettendo di accumulare esperienza e raccogliere dati preziosi per il team. L'assenza del campione ha modificato la consueta composizione del lavoro della squadra nella prima ora di attività, affidando al collaudatore il programma di test previsto.
Un giovane talento nel box Mercedes
Un'altra nota di interesse dal paddock è stata la presenza nel box Mercedes di Niccolò Perico, un giovane talento bergamasco di undici anni, figlio del noto rallista Alessandro Perico. Niccolò è entrato ufficialmente nel prestigioso Programma Junior della scuderia di Stoccarda lo scorso inverno, intraprendendo un percorso simile a quello di Antonelli, attualmente indicato come leader del mondiale.
La sua presenza sottolinea l'attenzione dei team verso i futuri campioni.
Dettagli tecnici della sessione
Dal punto di vista tecnico, è interessante notare come Leclerc abbia ottenuto il suo tempo di riferimento di 1:23.008 utilizzando pneumatici medi, mentre molti altri piloti stavano già optando per le gomme soft nel tentativo di siglare i giri più veloci. Questo suggerisce diverse strategie di approccio alla sessione e apre scenari interessanti per le prossime fasi del weekend.