Al Gran Premio d’Italia, mercoledì 3 settembre, il pilota Andrea Kimi Antonelli ha ricevuto un omaggio speciale dai ragazzi di PizzAut nel quartier generale Mercedes all’Autodromo di Monza. Il progetto sociale e catena di ristoranti, nato per offrire lavoro e formazione a persone nello spettro autistico, ha incontrato il giovane talento bolognese, consegnandogli una pizza creata appositamente per il GP di Monza.

La novità, battezzata "pizza Antonelli", è stata pensata come dedica su misura: salsiccia, gorgonzola, miele e noci sono gli ingredienti scelti per la ricetta.

Antonelli ha apprezzato il gesto, intrattenendosi con i ragazzi per circa mezz’ora, in un momento informale che ha unito il clima del paddock al valore inclusivo dell’iniziativa.

L'omaggio nel paddock Mercedes

Oltre alla pizza, il pilota ha ricevuto anche un grembiule e una t-shirt con la scritta "Tu non sei normale", il motto più conosciuto di PizzAut. Antonelli, accolto anche dal coro "Kimi uno di noi", ha accettato i regali con il sorriso e ha definito quella frase "il miglior complimento mai ricevuto". All’incontro era presente anche Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato di Formula 1.

La pizza dedicata ad Antonelli sarà disponibile durante il Gran Premio sui truck PizzAut nel paddock, nell’area del campeggio e in piazza del Comune a Biassono, nel Fuori GP.

Dopo il fine settimana del Gran Premio, la ricetta arriverà anche nei locali PizzAut di Monza e Cassina de’ Pecchi.

PizzAut: inclusione al Gran Premio d'Italia

Nel contesto del Gran Premio d’Italia 2026, PizzAut è stata confermata per la quinta volta come pizzeria ufficiale dell’evento all’Autodromo. La presenza non riguarda solo il paddock: una squadra di 20 ragazzi autistici, tra pizzaioli e camerieri, lavorerà attivamente anche nell’area campeggio e in piazza del Comune a Biassono. Nico Acampora, fondatore di PizzAut, ha raccontato il senso dell’incontro: "Io ed i ragazzi siamo emozionatissimi per questo incontro", aggiungendo che Kimi e i ragazzi sono coetanei e che il loro incontro rappresenta un potente messaggio di inclusione. Ha poi ringraziato il pilota: "Ringrazio Kimi perché dimostra con gesto semplice di essere un esempio e un campione in pista ma anche nella vita".