Si è conclusa il 6 settembre 2026 alla Villa Comunale dell’Aquila la XVII edizione di Sulle Tracce del Drago, una manifestazione che per quattro giorni ha animato la città con un ricco programma dedicato a cosplay, giochi, cultura pop, musica, tornei, incontri, workshop e spettacoli. L’evento, organizzato dall’associazione L’Aquila che Rinasce Ets, presieduta da Virginia Como, si è inserito con successo nel prestigioso calendario di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

Dal 3 al 6 settembre, la kermesse ha registrato un’ampia partecipazione, culminata nel mini concerto di Cristina D’Avena.

La celebre cantante ha richiamato sul palco migliaia di persone, un pubblico eterogeneo composto da bambini e adulti cresciuti con le iconiche sigle dei cartoni animati. Al termine della sua esibizione, D’Avena ha voluto sottolineare l’importanza dei sorrisi “che arrivano dal cuore”, un messaggio di speranza e positività rivolto in particolare alla città dell’Aquila.

Il cuore dell'evento alla Villa Comunale

Durante i quattro giorni, la Villa Comunale si è trasformata in un vivace centro di attività legate al mondo del fantastico e della cultura pop. Il programma ha offerto un’ampia gamma di proposte, tra cui giochi di ruolo, avvincenti tornei, stimolanti incontri, workshop creativi, esibizioni di cosplay e spettacoli coinvolgenti.

Il palco ha visto alternarsi anche altri artisti di rilievo nel panorama musicale, come i K-Pop Warriors e Giorgio Vanni, che hanno preparato il terreno per la serata dedicata a Cristina D’Avena. La giornata conclusiva, in particolare, è stata ricca di eventi, con gare di cosplay che hanno messo in mostra la creatività dei partecipanti, tornei e numerose attività pensate per gli appassionati del genere fantastico.

Questa edizione di Sulle Tracce del Drago ha dimostrato una notevole capacità di riunire pubblici diversi per età e interessi. L’evento ha accolto famiglie, bambini, adulti e un vasto numero di appassionati di sigle, giochi e costumi, creando un’atmosfera inclusiva e festosa. Il mini concerto di Cristina D’Avena ha rappresentato il momento musicale di maggiore richiamo, ma l’intero programma ha mantenuto il carattere plurale della manifestazione, bilanciando sapientemente spettacolo, intrattenimento e la partecipazione attiva dei visitatori.

Storia e collaborazioni del festival

Il festival Sulle Tracce del Drago ha radici profonde, essendo nato negli anni Novanta da un’idea originale di Salvatore Santangelo. Nel corso del tempo, la manifestazione ha saputo conquistare uno spazio stabile e riconosciuto nel calendario culturale cittadino, e per l’edizione 2026 si è integrata perfettamente nel percorso di L’Aquila Capitale italiana della Cultura. L’organizzazione dell’evento si è fondata su una solida rete di collaborazioni strategiche, che ha incluso, tra gli altri partner, l’Istituto Cinematografico La Lanterna Magica, Roma Film Academy, StartUp L’Aquila e Light’s On.