Il futuro di Manny Machado con i San Diego Padres appare sempre più incerto. L'ipotesi di una sua cessione si fa concreta, spinta dalla possibile volontà della nuova proprietà di alleggerire il monte ingaggi. Il terza base, sette volte All-Star, potrebbe vivere le sue ultime partite con la franchigia californiana, un'eventualità che dipenderà in larga parte dal suo oneroso contratto e dalla presenza di una clausola no-trade completa.
Machado ha ormai consolidato la sua presenza a San Diego, superando le 250 partite giocate rispetto al periodo trascorso con i Baltimore Orioles.
Questa è la sua ottava stagione con i Padres, dopo sette anni e più a Baltimore e un passaggio intermedio ai Dodgers.
Le ragioni dietro una possibile trade
La necessità di ridurre il monte ingaggi è il motore principale dietro le speculazioni di mercato. Tra i nomi di spicco della squadra, Fernando Tatis Jr., Xander Bogaerts e Manny Machado sono stati indicati come i principali candidati a una possibile trade nella prossima offseason. Tra questi, Machado è considerato il candidato più plausibile a lasciare San Diego. Fernando Tatis Jr. è ritenuto il miglior giocatore della squadra, mentre Xander Bogaerts viene descritto in chiaro calo di rendimento. Nonostante i suoi 34 anni, compiuti a luglio, si ritiene che diverse squadre possano ancora credere nel contributo del talentuoso terza base.
La questione più stringente, tuttavia, è di natura economica. A partire dalla prossima stagione, Machado percepirà uno stipendio base vicino ai 39,1 milioni di dollari per i successivi sette anni. Questo è il risultato dell’estensione contrattuale da undici anni e 350 milioni di dollari, firmata nel febbraio 2023. A complicare ulteriormente qualsiasi scenario di trasferimento si aggiunge la clausola no-trade completa, un diritto distinto dai cosiddetti diritti 10-and-5, che gli conferisce il potere di veto su qualsiasi operazione. Di conseguenza, qualsiasi squadra interessata dovrà non solo accettare il peso finanziario del contratto, ma anche ottenere il via libera esplicito del giocatore.
Le destinazioni ipotetiche per Machado
Tra le possibili destinazioni per Manny Machado, gli Yankees sono stati citati come una delle opzioni. Qui, Machado potrebbe rappresentare un significativo miglioramento rispetto all'attuale terza base Ryan McMahon. Tuttavia, il general manager Brian Cashman, al di là dell'acquisizione di Juan Soto, non ha spesso inseguito grandi battitori, e l'operazione Giancarlo Stanton viene menzionata come un precedente pesante in termini di oneri contrattuali. Anche i Mets emergono come una possibilità, sebbene uno scambio che coinvolga Francisco Lindor non avrebbe senso per i Padres sul piano finanziario.
Altre squadre che mostrano un certo interesse includono i Twins e gli Athletics.
Per entrambe, tuttavia, persiste il dubbio sull'effettiva disponibilità di Machado ad accettare un trasferimento, considerando che Minnesota è in fase di ricostruzione e gli A's non hanno ancora pienamente valorizzato il loro giovane nucleo di talenti. Sullo sfondo, infine, si profila l'ipotesi di un possibile ritorno agli Orioles, la sua ex squadra, dove gli antichi attriti societari sembrano ormai superati, aprendo a un potenziale ricongiungimento.