Il campione altoatesino Jannik Sinner è costretto a prolungare il suo periodo di stop a causa di un'infiammazione al ginocchio destro, un problema che lo affligge da Wimbledon. Il suo atteso rientro in campo slitta ulteriormente, impedendogli di difendere il titolo conquistato a Pechino, uno degli appuntamenti di rilievo nel calendario cinese.
Nonostante l'assenza, Sinner mantiene la sua posizione di vertice nel ranking ATP per la novantunesima settimana consecutiva. Tuttavia, la sua leadership è ora minacciata dall'avanzata di Alexander Zverev, che si avvicina progressivamente, rendendo il margine tra i due uno dei temi più caldi della fase finale della stagione tennistica.
Il problema fisico e i tempi di recupero
La serie di rinunce per Jannik Sinner è iniziata dopo Wimbledon. La prima assenza si è registrata al Masters 1000 di Montreal, giustificata come una scelta prioritaria per la tutela della sua salute. Successivamente, il tennista ha dovuto rinunciare anche ai tornei di Cincinnati e agli US Open. Nonostante le speranze di un possibile rientro in Cina, la sua partecipazione a Pechino è stata ufficialmente esclusa.
Diventa sempre più difficile ipotizzare un lungo viaggio per il successivo Masters 1000 di Shanghai, che prenderà il via il 7 ottobre. Questa decisione è supportata anche dal fatto che nel torneo cinese Sinner deve difendere un numero limitato di punti, appena 50, a seguito della sua eliminazione al terzo turno nel 2025 contro Griekspoor.
L'ipotesi più prudente per il suo ritorno sui campi da gioco si orienta quindi verso l'ATP 500 di Vienna, il cui inizio è previsto per il 26 ottobre.
La situazione nel ranking ATP
La classifica mondiale resta in una fase di grande incertezza. Qualora Sinner dovesse saltare anche l'appuntamento di Shanghai e, contemporaneamente, Alexander Zverev riuscisse a vincere entrambi i tornei cinesi, il sorpasso al vertice del ranking ATP diventerebbe una concreta possibilità. Alle spalle dei due protagonisti, Carlos Alcaraz occupa la terza posizione, seguito da Ben Shelton, Felix Auger-Aliassime e Daniil Medvedev.
Tra gli altri tennisti di spicco, Flavio Cobolli si posiziona settimo ed è atteso a Pechino con l'obiettivo di accumulare punti preziosi in vista delle ATP Finals.
Completano la top ten Frances Tiafoe, Arthur Fils, che fa il suo ingresso per la prima volta tra i primi dieci, e Alex De Minaur.
La possibile diagnosi del ginocchio
Sul fronte della salute di Jannik Sinner, il suo team non ha rilasciato comunicazioni ufficiali dettagliate. Tuttavia, le voci che circolano nel circuito tennistico indicano un nome specifico per il problema: la sindrome della bandelletta ileotibiale, più comunemente conosciuta come "ginocchio del corridore". Questa stessa ricostruzione attribuisce a Gabriele Parpiglia l'anticipazione del possibile forfait di Sinner anche a Shanghai.
La patologia in questione, la sindrome della bandelletta ileotibiale, viene generalmente trattata con un approccio conservativo.
Questo include un periodo di riposo, l'assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), e l'eventuale ricorso a terapie fisiche come le onde d'urto, accompagnate da specifici esercizi di fisioterapia. Nel caso in cui i sintomi dovessero persistere, è possibile valutare l'opzione delle infiltrazioni. È importante sottolineare che il ricorso alla chirurgia è estremamente raro e viene preso in considerazione solo dopo molti mesi di assenza di miglioramenti con le altre terapie.