Agli US Open, Carlos Alcaraz e Aryna Sabalenka hanno entrambi raggiunto il terzo turno, mostrando percorsi differenti ma ugualmente efficaci nel prestigioso torneo nordamericano. Lo spagnolo, al suo primo appuntamento dopo un infortunio al polso, ha dovuto superare un avvio complicato contro il portoghese Jaime Faria, numero 72 del ranking mondiale, imponendosi con il punteggio di 4-6, 6-0, 6-3, 6-2. Sabalenka, invece, ha gestito con autorità il proprio incontro nel tabellone femminile, dimostrando grande solidità.
La reazione di Alcaraz: ritmo e continuità ritrovati
La partita di Alcaraz ha preso il via in salita, con Faria che ha saputo approfittare del momento di maggiore incertezza dello spagnolo, aggiudicandosi il primo parziale. Tuttavia, dopo questa fase iniziale, il ritmo del match è mutato radicalmente. Alcaraz ha saputo ritrovare la continuità nel proprio gioco, non concedendo alcun game all'avversario nel secondo set e chiudendo poi l'incontro con due parziali dominati. A fine partita, il tennista ha ammesso le difficoltà iniziali: "Partita dura per me", ha dichiarato, spiegando come un break point non concretizzato nelle prime fasi gli avesse tolto lucidità. "Dopo di che avevo fretta. Ho cercato di mantenere la calma...
Ma penso che succederanno di nuovo cose belle". Questa vittoria contro Faria all'Arthur Ashe Stadium offre ulteriori elementi di lettura sul suo rientro, evidenziando come, dopo il primo set perso, lo spagnolo abbia progressivamente preso il controllo del match, ritrovando la fiducia e l'efficacia necessarie per avanzare nel torneo.
Sabalenka avanza spedita, bene anche Pegula e Medvedev
Nel torneo femminile, Sabalenka ha compiuto un altro passo significativo verso una rara tripletta agli US Open, superando la qualificata russa Polina Iatcenko, numero 160 del ranking, con un netto 6-1, 6-1 in soli 53 minuti di gioco. La sua prestazione è stata caratterizzata da 24 vincenti, dimostrando grande potenza da fondocampo e soluzioni efficaci anche a rete.
"Felice del livello espresso oggi e della concentrazione", ha affermato Sabalenka, che ora affronterà l'uzbeka Kamilla Rakhimova per un posto negli ottavi di finale.
La giornata ha visto avanzare anche altri nomi di spicco nel tabellone. Jessica Pegula, numero tre del mondo, ha battuto Sofia Kenin, ex campionessa degli Australian Open e attualmente numero 110, con un convincente 6-3, 6-1 in 56 minuti, perdendo appena sette punti al servizio. Anche Daniil Medvedev, testa di serie numero sette ed ex campione del torneo, ha eliminato la wild card statunitense Sebastian Gorzny con un successo in tre set: 6-1, 6-3, 7-5. Le prestazioni di questi atleti confermano il loro stato di forma e le loro ambizioni in questa edizione degli US Open.