Da Roma, il 2 ottobre 2026, Paolo Barelli ha annunciato un nuovo e significativo intervento a favore dei gestori di piscine, duramente colpiti dal persistente rincaro dei costi energetici. Il presidente della Federnuoto ha comunicato l’imminente erogazione di ulteriori fondi, esito di recenti incontri con figure chiave del Governo: il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. L’obiettivo di queste interlocuzioni è stato richiamare l’attenzione sulle crescenti difficoltà gestionali che affliggono gli impianti natatori su tutto il territorio nazionale.
Nuove risorse e un sostegno consolidato per gli impianti
Barelli ha illustrato la portata della misura, sottolineando che sono stati “erogati altri 4,4 milioni di euro, per un totale di 185 milioni dal 2022” destinati ai gestori delle piscine. L’individuazione di queste risorse aggiuntive è avvenuta in stretta intesa con i ministri Giorgetti e Abodi, a seguito del lavoro svolto da Barelli, che ricopre anche il ruolo di sottosegretario di Stato e in precedenza è stato capogruppo alla Camera di Forza Italia. Il contributo supplementare di 4,4 milioni di euro sarà distribuito ai gestori delle piscine nei prossimi giorni, fornendo un sollievo tempestivo. A questa somma si aggiungeranno altri 5 milioni di euro, già stanziati e attesi entro il periodo natalizio, specificamente destinati al miglioramento della sicurezza degli impianti.
Per il presidente della Federnuoto, questi fondi rivestono un’importanza cruciale per la sopravvivenza e la continuità operativa delle strutture. Barelli ha enfaticamente dichiarato: “Queste risorse rappresentano ossigeno indispensabile per garantire la tenuta gestionale delle strutture e assicurare la continuità di un'attività che non è solo agonistica, ma fortemente sociale per milioni di italiani di ogni età”. Ha inoltre espresso il suo ringraziamento al Capo del Dipartimento per lo Sport alla Presidenza del Consiglio, Flavio Siniscalchi, per il supporto e la collaborazione.
La sfida dei costi energetici e il valore sociale delle piscine
Il dibattito sulla sostenibilità quotidiana degli impianti natatori rimane centrale, con i gestori che continuano a fronteggiare la pressione esercitata dalla nuova ondata di rincari energetici.
Barelli ha descritto una situazione ancora precaria, affermando che “i gestori di piscine continuano a combattere quotidiane battaglie contro costi di gestione esorbitanti”. Ha poi aggiunto che “senza il supporto costante del Governo e delle istituzioni, molte realtà rischierebbero la resa”. Il presidente ha voluto ribadire l’importanza fondamentale di queste strutture, concludendo: “Non dobbiamo mai dimenticare il valore etico e sociale degli impianti natatori, veri e propri presidi di salute sul territorio, nonché luoghi d'elezione per l'insegnamento del nuoto: una competenza civica e di sicurezza che ritengo vitale in una ”.