Il Gran Premio del Bahrain di Formula 1, disputato sul circuito di Sepang in Malesia, è stato profondamente condizionato da una pioggia intensa, significativi ritardi e imprevisti problemi tecnici. L'aggiornamento da Roma, datato 4 ottobre 2026 alle 11:33, ha mostrato una situazione di gara in costante evoluzione. Al giro 31, Max Verstappen si trovava saldamente in testa, seguito da Andrea Kimi Antonelli e George Russell. Lewis Hamilton occupava la quinta posizione, mentre per Charles Leclerc la gara si presentava più complessa, trovandosi all'11° posto dopo un avvio difficile.

La svolta dopo l'ingresso della safety car

La dinamica della corsa ha subito un cambiamento radicale con l'ingresso della neutralizzazione. La safety car è entrata in pista al decimo giro a causa dell'uscita di Bottas, evento che ha spinto numerosi piloti a effettuare un cambio gomme. Fecero eccezione Hamilton e Norris, che mantennero le loro mescole. Conclusa la fase di safety car al giro 13, Verstappen ha prontamente attaccato e superato Antonelli, il quale è stato successivamente scavalcato anche da Russell. In quel frangente, Hamilton si trovava in 11ª posizione e Leclerc in 14ª.

La successione dei giri ha continuato a delineare una gara caratterizzata da instabilità e continui ribaltamenti nelle posizioni.

Al giro 17, Verstappen manteneva la leadership, con Russell e Antonelli alle sue spalle; Hamilton era nono e Leclerc dodicesimo. Al giro 20, l'olandese era ancora in testa davanti a Russell e Antonelli; Hamilton era risalito al settimo posto e Leclerc rimaneva dodicesimo. Al giro 22, la classifica vedeva Verstappen primo, Antonelli secondo e Russell terzo; Hamilton aveva guadagnato la quinta posizione, e Leclerc era decimo. Al giro 26, Leclerc era riuscito a risalire fino al nono posto, per poi ritrovarsi nuovamente in 11ª posizione al giro 31.

Le difficoltà iniziali della Ferrari

Le prime fasi della gara si sono rivelate particolarmente ardue per la scuderia Ferrari. Al sesto giro, Verstappen aveva già superato Russell, mettendosi all'inseguimento di Antonelli.

Poco dopo, al nono giro, Antonelli era riuscito a respingere l'attacco dell'olandese, mantenendo la testa della corsa su una pista ancora bagnata. Leclerc, costretto a un pit stop anticipato per il cambio pneumatici, era risalito al 16° posto; Hamilton, che montava gomme slick, si trovava in 18ª posizione. Nelle fasi più concitate dell'avvio, Leclerc era addirittura sceso fino alla 22ª posizione, mentre Hamilton era 17°.

La partenza effettiva della gara è avvenuta dal terzo giro, dopo due tornate iniziali dietro la safety car, dedicate alla prova degli pneumatici. A trarre maggiore vantaggio da questa situazione sono stati soprattutto i piloti che avevano optato per le gomme da pioggia. Prima ancora, il monsone aveva reso la pista impraticabile per un lungo periodo, e successivamente, improvvisi problemi ai software di diverse monoposto avevano imposto un rinvio della partenza di oltre un'ora e mezza. Tra i piloti colpiti dal guasto