L'ultimo giorno per pagare la Mini imu è il 24 gennaio, scadenza non rinviabile perchè la data è stata fissata dalla Legge di Stabilità, dunque i sindaci non possono decidere diversamente.

Il pagamento della Mini Imu si può fare tramite Caf o commercialisti oppure da soli con bollettino postale o modello F24: dato che mancano pochi giorni ed affidarsi a qualche professionista potrebbe non essere fattibile, vediamo qui come fare il calcolo della Mini Imu e le sanzioni per il pagamento in ritardo.

Ricordate inoltre che entro il 24 gennaio ci sono da pagare anche maggiorazione e ultima rata Tares.

Mini Imu, sanzioni pagamento in ritardo

La data del 24 gennaio è da rispettare se non si vuole incorrere in sanzioni, che potranno essere notificate dal Comune tramite un atto di accertamento.

Chi non paga puntualmente la Mini Imu ed attende l'accertamento del Comune pagherà il 30% in più come sanzione con anche interessi e spese di notifica; invece in caso di ravvedimento operoso si paga lo 0,2% per ogni giorno di ritardo se entro 14 giorni, il 3% se entro 30 giorni, il 3,75% se oltre i 30 giorni.

Pagamento Mini Imu con bollettino o F24

Come detto si può usare il bollettino postale pre-compilato, ma in tal caso non si possono effettuare eventuali compensazioni con crediti fiscali di cui si è titolari. Invece con il modello F24, scaricabile e compilabile anche on line dal sito della propria banca o da Amministrazionicomunali.it, la compensazione è possibile.

Per i codici tributo e la compilazione potete accedere alla guida Pagamento Mini Imu, codici tributo e istruzioni.

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Calcolo Mini Imu

Fondamentale è calcolare la Mini Imu per chi non si rovolge a Caf o professionisti: come prima cosa occorre sapere quale aliquota ha deciso il Comune dove è sito l'immobile per il quale dovete pagare, perchè la Mini Imu si paga solo dove le aliquote Imu sono state aumentate dalle amministrazioni rispetto a quella base dello 0,4% (quattro per mille).

Si prende la rendita catastale riportata nell'atto di acquisto (potete anche saperla tramite visura) e l'aumentate del suo 5%, il risultato lo moltiplicate per il coefficiente relativo alla tipologia di immobile (ricordate che si paga anche sulle pertinenze quali garage, cantine ecc...); segnatevi il numero che avete così trovato perchè poi va moltiplicato per l'aliquota Imu decisa dal Comune, e otterrete così un valore che chiamiamo X (sottraete le detrazioni se ne avete), poi lo dovete moltiplicare per l'aliquota base Imu dello 0,4% ed avrete così il valore che chiamiamo Y (sottraete le detrazioni se ne avete) che equivale a quanto paghereste di Imu normale. NB: attenti alle percentuali! Aliquota base = 0,4% = quattro per mille = dovete moltiplicare per 0,004; stesso discorso per l'aliquota maggiorata.

La Mini Imu si calcola infine sottraendo Y da X, ottenendo diciamo Z, e moltiplicando poi Z per 0,4 in quanto la Mini Imu è stata fissata al 40% di questa differenza.

Sotto i 12 euro non si deve pagare nulla.