La Tares è la tassa sui rifiuti introdotta nel 2013 e che nel 2014 verrà assorbita nella Tasi, una parte della Iuc (nuova Imposta Unica Comunale). La Tares 2013 ha però anche la cosiddetta maggiorazione Tares, un ulteriore balzello da 30 centesimi al metro quadro il cui gettito, circa un miliardo, andrà nelle casse dello Stato e che è separato dal resto del pagamento: la maggiorazione Tares andava riscossa dai Comuni entro il 16 dicembre 2013 con un bollettino inviato ai contribuenti, ma dove ciò non è avvenuto c'è tempo fino al 24 gennaio 2014, senza alcuna sanzione. Stessa data anche per l'ultima rata della Tares come pure della Mini Imu: per tutte le scadenze potete leggere la guida Date di pagamento Mini Imu, Iuc, Tares.

Il Decreto 35-2013 dà facoltà ai Comuni di determinare rate e scadenze della maggiorazione Tares, poi la Legge di Stabilità 2014 ha anche prorogato la data ultima dal 16 dicembre 2013 al 24 gennaio 2014, e prorogato allo stesso giorno il pagamento dell'ultima rata Tares: il caos è grande perchè i Comuni hanno deciso date e numero di rate differenti, così che un modello unico di pagamento non si possa descrivere.

Attenzione al caso di Roma, dove la data ultima dovrebbe essere il 16 gennaio.

Pagamento ultima rata e maggiorazione Tares: bollettini, F24 e codici tributo

Comunque, se la maggiorazione Tares non è stata ancora pagata perchè il Comune dove avete l'immobile non ha inviato niente, c'è tempo fino al 24 gennaio, dopo di che scatteranno le more.

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Per il pagamento della maggiorazione Tares sembrerebbe che si possano usare i nuovi bollettini postali (cfr Gazzetta Ufficiale n°116, 20 maggio 2013), ma informatevi presso gli uffici comunali per eventuali delibere intervenute.

Se non avete ricevuto nulla dal Comune, c'è un modello di bollettino presso gli uffici postali come anche la possibilità di pagamento telematico tramite Poste Italiane; sul bollettino c'è già il numero di conto corrente 1011136627, valido per i pagamenti su tutto il territorio italiano e intestato "pagamento TARES", saranno poi le Poste a riversare sulla contabilità speciale dell'Agenzia delle Entrate. Attenzione: il pagamento non si può effettuare tramite bonifico.

Solo pochi contribuenti hanno ricevuto il bollettino e l'F24 precompilati (NB: sono ancora validi, per chi li ha ricevuti, quelli con la vecchia data per l'ultima rata): chi non ha ricevuto nulla e vuole arrangiarsi tramite i bollettini in Posta o F24, allora deve moltiplicare 0,30 euro per i metri quadri degli immobili sui quali paga la maggiorazione Tares; il codice tributo 3955 con F24 ordinario o semplificato (sezione "EL", rateazione "0101″, anno di riferimento 2013, nei modelli pre-compilati è barrata la casella "saldo" ma gli F24 online non accettano questa scelta, per cui o si stampa e si va alla posta o non si barra).

Dal sito di ogni Comune si può segnalare il mancato invio dei moduli per il pagamento ultima rata e maggiorazione Tares, come anche verificare aliquote, rateizzazioni, eventuali conguagli a seguito di acconti ecc...