In queste ore sul web migliaia di persone si dicono decisamente avvilite dalle nuove tasse che ci troveremo a pagare nel corso dei prossimi giorni, Avviliti non tanto per l'importo economico da sborsare ma anche per l'immensa confusione che si è venuta a creare intorno ad esse, dove nessuno, o quasi, riesce a capire bene chi, come e quando vanno pagate.

Una di queste è sicuramente la Tares, la tassa sui rifiuti e sui servizi comunali che a partire dal 1 gennaio 2014 è stata sostituita dalla Tasi. La scadenza della Tares 2014 è fissata per venerdì 24 gennaio 2014, stesso giorno in cui scadrà la rata della Mini Imu 2014.

Tares 2014, ecco tutte le informazioni utili

Innanzitutto bisogna precisare che rispetto alle precedenti rate, questa volta i contribuenti si troveranno di fronte ad un aumento di circa 30 centesimo per metro quadro, i quali serviranno per rinforzare le casse dello Stato.

Il bollettino per il pagamento della Tares 2014 sarà inviato per posta assieme ad un modello F24 pre-compilato. In queste ore, però, sul web tantissime persone si stanno lamentando del fatto che a loro ancora non sono arrivati questi bollettini per posta. In tal caso, allora, si possono utilizzare dei bollettini postali prestampati.

Nel caso in cui non fosse arrivato l'avviso di pagamento è necessario connettersi con il sito del proprio comune di appartenenza e e seguire le indicazioni valide per la segnalazione.

Il modello F24 della Tares può essere versato presso gli sportelli bancari oppure per via telematica: in questo caso bisognerà collegarsi con il sito web della propria banca e accedere all'apposito servizio di Home Banking.