Brutte notizie anche sul fronte della "promessa" detrazione fiscale riguardante il bonus #Libri che ora sembrerebbe trasformatasi in una specie di voucher distribuito agli studenti delle scuole superiori. E' vero, il popolo italiano legge poco, vuoi per la mancanza di tempo, vuoi perché al giorno d'oggi la lettura viene messa in secondo piano rispetto al cercare di sopravvivere in questa crisi economica, fatto sta che l'italiano medio acquista meno libri rispetto agli anni passati.

Secondo infatti l'ultimo report dell'Istat, i pochi ma grandi lettori (ovvero quelli che riescono a leggere almeno 1 libro al mese) sono appena il 13,9% ed il governo aveva pensato bene di incentivare la divulgazione del libro su qualsivoglia supporto, perché la lettura fa bene per una innumerevole lista di motivazioni, tramite una detrazione fiscale sull'acquisto di libri sia per la scuola che per altra natura.

Tutto questo non sarà più possibile perché tale detrazione fiscale è stata modificata in una specie di voucher, destinato solo agli studenti delle scuole superiori, giusto per non fare la figuraccia di rimuovere completamente il beneficio. A tale provocazione, il popolo della rete si è subito fatto sentire, soprattutto attraverso i social network e promette di acquistare da oggi solamente libri in formato digitale, preferibilmente da siti esteri, che hanno un costo decisamente inferiore.