Il redditometro 2014 sta per partire. E sembra che questa volta si faccia sul serio dopo le tante difficoltà incontrate dallo strumento per combattere l'evasione fiscale negli ultimi anni. Le lettere che l'agenzia delle entrate spedirà ai contribuenti da controllare sono circa ventimila e stanno per giungere a destinazione. A partire da aprile arriveranno quindi gli inviti per chiedere spiegazioni nei confronti dei cittadini a cui è stata riscontrata un'incongruenza tra quanto dichiarato e il loro tenore di vita.

Tenore di vita che il redditometro 2014 non basa più principalmente su elementi di natura patrimoniale, ma basandosi sulla determinazione del reddito presunto in base a quelle che sono le spese sostenute nel periodo di imposta, in base a quanti sono i componenti della famiglia e anche in base all'area geografica di appartenenza.

Se il redditometro riscontra un eccesso del 20% allora sarà direttamente il contribuente a dover giustificare come ha finanziato le spese sostenute.

Ma come si fa il calcolo del redditometro 2014? Si parte dalla raccolta delle voci di spese che si sono sostenute, per poi fare una valutazione di congruità del reddito dichiarato. Online si trovano numerosi calcolatori di redditometro che possono aiutare il contribuente a evitare problemi con il fisco, anche se la regola d'oro da seguire è quella di conservare tutte le ricevute che possano permettere di giustificare rapidamente la discrepanza tra reddito e spese sostenute, come può essere il caso di alcune vincite di grossa entità, oppure il caso in cui un terzo ha sostenuto delle spese per vostro conto.