Oggi parliamo di Tasi 2014, in particolare della tassa da pagare sulla prima casa. Affronteremo il discorso detrazioni, e cosa dice la legge riguardo il pagamento non solo del proprietario ma anche dell'inquilino. Ma ci saranno anche altre news con riferimento allo slittamento della data di scadenza del primo acconto Tasi 2014 e come sapere se le aliquote del proprio Comune sono state rese note ufficialmente entro il 23 maggio 2014, per cui i cittadini saranno obbligati a versare la prima rata entro il 16 giugno 2014.

Tasi 2014, detrazioni prima casa

Diciamo subito che le detrazioni non sono fisse e che usufruire di esse dipende dalla discrezionalità del proprio Comune.

Questo vuol dire che lo Stato non ha stabilito e comunque non ha previsto l'obbligo da parte dell'ente comunale a seguire dei parametri ben precisi.

Sappiamo solo quale sarà l'orientamento decisionale, ovvero quello di farne usufruire ai proprietari di prima casa in condizione di reddito basso, oppure perchè ha un nucleo familiare ampio, insomma, essere certi di poter avvalersi di detrazioni sull'abitazione principale e quantificarle, non è possibile.

C'è da dire che ci sono anche altre categorie che potrebbero ottenere le detrazioni, per esempio le case dei disabili e degli anziani ricoverati, oppure quelle date in comodato gratuito ai familiari stretti (solo per la parte di rendita catastale fino alla soglia dei 500 euro), ma anche questo dipende dal modello Isee del proprietario che concede il comodato, che non deve superare i 15.000 euro.

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Tasi 2014: pagamento proprietario e inquilino

Anche l'inquilino dovrà pagare la tassa perchè comprende anche la parte che riguarda i servizi indivisibili di cui usufruisce. Anche in questo caso sarà competenza del Comune stabilire le percentuali. Quest'ultimo pagherà dal 10% al 30% della Tasi complessiva, questo è l'unico parametro che non dovrà essere sforato per difetto o per eccesso.

Tasi 2014 scadenza pagamento prima rata

Per quanto riguarda i prorietari di seconde case, la scadenza obbligatoria è il 16 giugno 2014, con l'acconto finale dovuto entro il 16 dicembre.

Per quanto concerne i proprietari di prima casa, nel caso in cui il Comune abbia deliberato le aliquote entro il 23 maggio, l'eventuale pubblicazione è riscontrabile sul sito del Mef, la scadenza è fissata per il 16 giugno.

Se così non fosse, oggi il Governo ha stabilito che il pagamento slitterà al 16 ottobre 2014 e non al 16 settembre 2014 come paventato fino a ieri.