A fronte della decisione assunta nei giorni scorsi in combinato da MEF e Comuni può dirsi definitivamente alle spalle l’ennesimo pasticcio connesso al pagamento dei tributi sulla casa. Nel 2013 il caos si creò intorno ad #imu e Mini Imu, nel 2014 è stato il turno della #Tasi prima e seconda casa, in merito alla cui scadenza sino a 48 ore fa si sapeva ben poco.



Tutto a danno, come sempre, dei cittadini, chiamati ad effettuare il calcolo di Imu e Tasi 2014 prima e seconda casa in totale autonomia; cerchiamo allora di fare il punto della situazione concentrandoci su aliquote, modalità di calcolo, conteggio online e pagamento tramite modello F24.

Calcolo Imu 2014: aliquote, conteggio online e modello F24



Partendo dall’Imu 2014, va sottolineato come l’approssimarsi della data di scadenza del tributo non abbia comportato alcuna particolare problematica; le aliquote dell’Imu 2014 sono infatti rimaste invariate rispetto a quelle dello scorso anno (10,6 per mille per le seconde case, 5,8 per mille sulle abitazioni di lusso e 8,5 per mille sugli immobili affittati con contratto a canone concordato), con la stessa modalità di calcolo a non aver subito particolari modifiche.



Il calcolo dell’Imu 2014 deve dunque sempre partire dal parametro costituito dalla rendita catastale da doversi rivalutare al 5%; effettuata la rivalutazione non bisognerà far altro che moltiplicare il valore ottenuto per un coefficiente che varia in base al particolare tipo di immobile del quale si è proprietari e l’operazione sarà completa.



Il calcolo dell’Imu 2014 può essere effettuato anche online tramite il calcolatore messo a punto da amministrazionicomunali.it: la versione ufficiale non è ancora pronta, ma quella provvisoria risulta perfettamente funzionante.



Il portale offre anche la possibilità di compilare online il modello F24, documento indispensabile per effettuare il versamento dell’Imu 2014; ricordiamo infine che il tributo si pagherà come di consueto in due rate (16 giugno e 16 dicembre).

Calcolo Tasi 2014 prima e seconda casa, tutto deciso: aliquote, conteggio online e modello F24



Anche la telenovela legata alla Tasi 2014 prima e seconda casa si è finalmente conclusa, anche se la decisione assunta da MEF e Comuni ha suscitato un turbinio di polemiche; a guidare il coro di disapprovazione il Codacons, particolarmente critico con le istituzioni dato che alcuni contribuenti dovranno effettuare il versamento della Tasi 2014 prima e seconda casa a giugno mentre altri potranno rimandare il tutto a settembre, ‘una disparità di trattamento inaccettabile dato che i Comuni hanno avuto tutto il tempo necessario per deliberare le aliquote’ fanno sapere dalla stessa associazione di tutela dei consumatori.



Ad ogni modo la decisione è ufficiale: nelle amministrazioni comunali che riusciranno a deliberare aliquote e detrazioni Tasi 2014 prima e seconda casa entro domani, venerdì 23 maggio, il tributo si pagherà regolarmente a giugno, per tutti gli altri Comuni (decisamente in maggioranza) si andrà a settembre.



Sciolto il nodo della scadenza, per numerosi contribuenti resta quello della modalità di calcolo. Computare la Tasi 2014 prima e seconda casa non appare particolarmente complesso - si parte dalla rendita catastale, la si rivaluta al 5%, si moltiplica il tutto per un coefficiente che varia in base al tipo di immobile del quale si è proprietari e infine si scomputano le detrazioni qualora se ne avesse diritto - ma in caso di dubbi o perplessità le alternative sono due: rivolgersi ad un commercialista o affidarsi ai calcolatori online (il più affidabile resta sempre quello di amministrazionicomunali.it).



Similmente all’Imu, anche la Tasi 2014 va versata servendosi del modello F24.