Parte il conto alla rovescia per la Tasi 2014: a Roma e Milano il calcolo sulla prima casa rischia di farsi più oneroso di quello dell'odiata Imu. Del resto, le due tasse sono strettamente connesse, tanto da far parlare di una nuova Imu sotto diverso nome. Tuttavia, a pagare non saranno solo i proprietari degli immobili, la Tasi 2014 peserà anche sugli inquilini.

Tasi 2014 a Roma e Milano: il calcolo sulla prima casa

Come già detto, la Tasi 2014 rischia di essere piuttosto salata, in alcuni comuni addirittura più cara della vecchia Imu 2012. L'ultima parola spetta infatti ai comuni, cui è stato delegato il compito di decidere su aliquote e detrazioni.

È proprio nelle grandi città che probabilmente si finirà col pagare di più: a Roma e Milano, secondo i calcoli, la Tasi 2014 verrebbe a pesare effettivamente più dell'Imu. È necessario precisare che anche per queste due grandi città non sono state ancora emesse delle delibere ufficiali ma il conteggio si basa sulle decisioni della giunta, che potrebbero presto essere ufficializzate con strumenti normativi.

In particolare, l'importo che viene fuori dal calcolo Tasi 2014 a Roma sulla prima casa verrebbe più oneroso che a Milano, almeno stando alle attuali notizie: Pmi.it riporta che la giunta Marino starebbe optando per un'aliquota dello 0,2% sulla prima casa e per una maggiorazione dell'1,14% sugli altri immobili.

Ad esempio, a Roma, per una prima casa con rendita di 500 euro si finirebbe a pagare 168 euro, e anche sugli altri immobili l'aliquota prevista presenterebbe un forte rincaro rispetto all'Imu.

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Stando alle previsioni, l'importo che deriva dal calcolo Tasi 2014 sulla prima casa a Milano sarebbe invece più morbido, nonostante l'aliquota sia dello 0,25%. Questo grazie alle detrazioni: è prevista una base di 84 euro per le case con rendita fino a 300 euro, che si riduce progressivamente fino a 21 mila euro di reddito e che diventa nulla per gli immobili con rendita oltre le 700 euro. Tale decisione (ancora non ufficiale) praticamente annullerebbe l'imposta per prime case modeste con reddito basso. Facendo qualche esempio sul calcolo Tasi 2014 a Milano, su una rendita di 400 euro si avrebbe un importo di circa 140 euro per i redditi fino a 21mila euro, beneficiando della detrazione in questo caso di 70 euro. Nel caso di reddito superiore l'importo sarebbe di 210 euro.

Tasi 2014, gli inquilini contribuiscono alle spese

Anche per le seconde case, il termine resta fisso al 16 giugno. In questo caso, però, alla Tasi 2014 anche gli inquilini forniranno il loro contributo.

La legge stabilisce che siano sempre i comuni a stabilire quanto: dallo 0,10% al 0,30%. A Milano, la Tasi degli inquilini dovrebbe essere il minimo dello 0,10%, rendendo di fatto esenti quelli che vivono in appartamenti con rendita fino a 700 euro. A Roma su questo frangente ancora non sono trapelate notizie e in attesa di delibere ufficiali non possiamo che attendere conferma di quanto sopra descritto.



Per sapere di più su come e quando pagare la Tasi potete visitare i precedenti articoli.