Manca meno di un mese alla prima scadenza di #imu 2014 e #Tasi su prima e seconda casa, ma chi, come e quando deve pagare le tasse? Regna una grande confusione, vediamo quindi di fare chiarezza su alcuni punti fondamentali.

Scadenza Imu 2014 prima e seconda casa: chi, come e quando deve pagare

La scadenza dell'IMU 2014 sulla seconda casa e la prima casa di lusso, signorile o di pregio (ovvero le abitazioni che rientrano nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9), è fissata al 16 giugno 2014 per la prima rata e al 16 dicembre per la seconda rata.


Deve pagare l'IMU sulla casa, quindi, chi possiede abitazioni oltre alla prima e chi possiede una prima casa di lusso, ma come pagare? Si potrà procedere al pagamento della tassa a giugno 2014 con bollettino postale o F24, come di consueto ponendo la massima attenzione al calcolo dell'importo e ai codici utili alla compilazione.

Scadenza Tasi 2014, chi paga, come e quando

La scadenza della Tasi 2014 è fissata al 16 giugno per la rata d'acconto, al 16 dicembre per la rata finale. Nei comuni che non delibereranno le aliquote entro il 23 maggio (da pubblicarsi entro il 31), si pagherà invece la metà dell'aliquota base fissata all'1 per mille, calcolando (quando è il caso), la quota spettante all'inquilino che abita nell'immobile.


Ricordiamo che per pagare la Tasi 2014 in scadenza a giugno e dicembre si può utilizzare sia il bollettino postale che il modello F24. Attenzione tuttavia alle delibere comunali poiché avranno un enorme peso tanto nella determinazione delle aliquote fondamentali per il calcolo, quanto per le detrazioni, ma non solo: si veda per esempio il caso di Palermo dove è stato deciso di non far pagare la Tasi su abitazioni su cui già grava l'IMU.


Tornando al discorso su chi paga la Tasi 2014, sulla quota che spetta all'inquilino vige ancora confusione: si parlava fino a pochi giorni fa di forbice tra il 10 e il 30%, a oggi, stando a quanto riportato da La Stampa, secondo delle indicazioni delle Finanze tale quota sarà del 10% annuo, ma è ancora presto per parlare di certezze in merito alla questione.