Rinvio a settembre per la Tasi 2014 per i Comuni che non hanno ancora deliberato l'aliquota. Lo ha annunciato il Governo al termine di un incontro tecnico con i Comuni. La scadenza del 16 giugno resta invariata per tutti gi altri comuni.

Tasi 2014: scadenza a settembre

Lo slittamento del pagamento a settembre della prima rata Tasi 2014 è dovuto al ritardo di alcuni Comuni italiani nella delibera delle aliquote. Le modalità di applicazione della nuova imposta sono state varate dal Governo nell'aprile scorso, ma ancora pochi Comuni hanno deliberato l'applicazione delle aliquote e le eventuali detrazioni. La delibera è stata inoltrata da 832 Comuni ma solo 514 hanno pubblicato i dati sul sito del Ministero dell'Economia.

La proroga da giugno a settembre nel pagamento della prima rata Tasi 2014, la tassa sui servizi indivisibili, è concessa ai Comuni che al 23 maggio non avranno ancora deliberato l'aliquota da applicare. La scadenza del pagamento Tasi resta confermata per il 16 giugno 2014 per tutti gli altri Comuni italiani.

Tasi 2014: le città più care

E intanto è polemica sui nuovi costi della prima rata Tasi, che appare più elevata della vecchia Imu: 240 euro medie per nucleo famigliare, per raggiungere le 430-470 euro in città come Milano, Torino, Genova, Sassari, Cagliari. In base ai dati riportati da UIL, la città più cara è Torino con una prima rata Tasi di 468 euro, seguita da Genova con una rata di 439 euro. Si tiene su una ideale linea mediana la città di Roma, con una rata Tasi di 410 euro.

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Resta la città meno cara Palermo con una rata di 154 euro, di non molto differente dalla rata Imu di 152 euro.