Si è fatto un gran parlare nei mesi scorsi del progetto del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, riguardante il #modello 730 precompilato. Ebbene, in questi giorni sta partendo la 'macchina organizzativa' che dovrà realizzare, nel concreto, l'ambizioso piano del governo. 

L’Agenzia delle Entrate ha provveduto a convocare professionisti e rappresentanti  delle  imprese per iniziare ad illustrare quelle che saranno le principali novità che verranno apportate al #CUD (la certificazione unica dei dipendenti) e, naturalmente, di conseguenza, anche quella che sarà il concetto del nuovo modello 730 precompilato.

C'è un elemento importante che emerge ed è quello legato alla tempistica che sarà strettissima.

Nel prossimo CdM, verrà approvato il decreto legge sulle semplificazioni fiscali che indicherà nel 28 febbraio 2015, la scadenza massima entro la quale tutti i soggetti interessati come assicurazioni, banche etc... dovranno comunicare all'Agenzia delle Entrate, nonchè ai contribuenti stessi, tutti i dati relativi agli oneri detraibili o deducibili. Teniamo presente che attualmente il termine massimo è fissato per il 15 marzo e quindi già si dovrà anticipare, in questo caso di quindici giorni.



Nuovo Modello 730 e Cud 2015 e Agenzia delle Entrate: ecco le scadenze da rispettare

I sostituti d'imposta, invece, dovranno fare ancora più in fretta per quanto riguarda la trasmissione dei dati relativi al nuovo Cud, in quanto se prima la scadenza era fissata al 31 marzo, questa operazione dovrà essere eseguita entro il giorno 7, con almeno tre settimane di anticipo.

I migliori video del giorno

Attenzione, perchè, in caso non vengano rispettate queste scadenze oppure verranno comunicati dei dati errati, questo comporterà l'applicazione di una sanzione in misura fissa.

Chi riceverà il modello 730 precompilato? Per ora, questa importante novità riguarderà solo una parte dei contribuenti italiani, anche se dobbiamo considerare che sarà una bella fetta, visto che si parla di tutti coloro che svolgono un'attività come lavoratori dipendenti. La stima parla di circa 20 milioni di dichiarazioni da preparare ed immaginiamo che l'operazione non sarà esente da problemi...