La Tasi 2014 è ormai pronta e gli ultimi comuni ritardatari, soprattutto quelli piccoli, si stanno organizzando per comunicare per tempo l'aliquota al ministero delle finanze. A parte rarissimi casi, quindi, la domanda "quando si paga la Tasi 2014" ha finalmente una risposta. Fatta eccezione per quei comuni che sono riusciti a sbrigare le pratiche prima dell'estate (i cui cittadini hanno quindi pagato l'acconto già a giugno), tutti gli altri dovranno pagare il primo acconto il 16 ottobre e poi il saldo finale il 16 di dicembre. C'è anche la possibilità di pagare tutto in una volta, ma direttamente il 16 ottobre. I comuni ritardatari - che ancora oggi non si sono messi in regola - invece costringeranno i contribuenti a pagare tutto in una volta a dicembre.

Le brutte sorprese riguardano invece soprattutto il "quanto si paga". Visto che le prime simulazioni della Uil hanno mostrato che la Tasi 2014 sarà più cara dell'Imu per il 70% delle famiglie che vivono in case modeste e che hanno figli. Quindi proprio quei contribuenti che avrebbero maggior bisogno di venire tutelati. Molto dipende, ovviamente, dalle aliquote decise dai comuni. Il massimo che si può stanziare è il 2,5 per mille. Al quale si può aggiungere uno 0,8 per mille ma solo per finanziare le detrazioni.

Tra i maggiori comuni, le aliquote saranno del 3,3 per mille a Bari, Bologna, Firenze, Genova, Napoli, Torino e Venezia. Aliquota del 2,5 per mille, invece, a Milano a Roma. Tra i capoluoghi di regione, solo Aosta ha mantenuto un'aliquota all'1 per mille.

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In media le aliquote sono quindi molto più basse di quelle per l'Imu, ma in quel caso le famiglie potevano contare su detrazioni fisse di 200 euro per tutti, più 50 euro per ogni figlio sotto i 26 anni nel nucleo abitativo. Per la Tasi 2014, invece, le detrazioni sono molto più basse. Il risultato è che spesso e volentieri si pagherà più di quanto si pagava per l'Imu. Nella maggior parte dei casi, sempre secondo la simulazione Uil, in un caso com'è quello di una famiglia che vive con un figlio in una casa modesta si pagheranno dai 30 a 50 euro in più rispetto a quanto si pagava per l'Imu.

Infine, vediamo le modalità di pagamento per la Tasi 2014. Bisogna compilare il modulo F24, consegnandolo entro la scadenza presso l'ufficio postale, lo sportello della banca o gli intermediari abilitati come commercialisti e CAF. Per chi ha dimestichezza con internet, la maggior parte delle banche ormai offrono il servizio di home banking che permette di compilare il bollettino e pagare tutto comodamente da casa.