La Tasi insieme all'Imu e alle altre imposte sugli immobili è di certo una delle tasse più chiacchierate in assoluto, prima di tutto perché, in caso d'immobili in affitto, questa va ripartita tra proprietario ed affittuario: la percentuale della Tasi da pagare a carico dell'inquilino in questione deve essere necessariamente compresa tra il 10% e il 30%, dell'aliquota dovuta sull'immobile. Il tutto secondo la percentuale deliberata dal Comune d'appartenenza. Anche in questo caso infatti, come nella maggior parte di quelli riguardanti le tasse sugli immobili, le redini del gioco sono nelle mani dei Comuni, liberi di fissare la percentuale dell'imposta dovuta, ovviamente entro determinati limiti di tempo e "monetari". Per gli "affittuari" residenti nei Comuni che avevano deliberato in tempo sulle aliquote da utilizzare infatti, la scadenza per il pagamento della Tasi 2014 è già arrivata entro il 16 giugno mentre, per tutti gli altri, questa arriverà il prossimo 16 ottobre 2014.

Ma, come si fa a conoscere l'esatta percentuale dell'aliquota di questa Tasi 2014 da pagare, per gli inquilini in affitto? E se il nostro Comune d'appartenenza avesse emesso delle delibere particolari? Prima di tutto bisogna ricordare che l'aliquota a cui fare riferimento, per riuscire a calcolare in quale percentuale il pagamento della Tasi per immobili in affitto spetti al proprietario e all'affittuario, è quella sugli altri immobili o immobili concessi in locazione, in caso il Comune in questione ne preveda una.

Per quanto riguarda invece le aliquote per il pagamento della Tasi 2014 per gli immobili in affitto, ecco un breve elenco:

  1. Gli inquilini in affitto residenti a Varese dovranno versare entro il 16 ottobre con aliquota Tasi pari al 30%
  2. La quota spettante ad un'inquilino residente a Roma sarà del 20%, pari allo 0.08 per mille
  3. 0.08 per mille anche per Milano, che ha riconosciuto all'inquilino un'aliquota del 20%
  4. L'aliquota Tasi 2014 del 30% riconosciuta agli inquilini in affitto residenti all'Aquila, sarà pagata soltanto in caso di contratto di locazione superiore ai 6 mesi. in caso contrario l'onere sarà tutto a carico del proprietario.
  5. Anche per Verona come per Varese vige un'aliquota del 30% per l'immobile in affitto, ma con alcune eccezioni: se il contratto d'affitto stipulato è a canone agevolato, l'aliquota sarà dello 0,2%, che sarà destinata a scendere allo 0,1%, in caso d'intervento della Fondazione Scaligera per la locazione.

Non pagheranno la Tasi 2014 invece, gli affittuari residenti a Firenze, Perugia, Catanzaro, Trieste, Campobasso, Palermo, Catania, Padova, Prato, Reggio Calabria.