A partire dal 1° Ottobre 2014, con il Decreto legge 66/2014, il versamento dei tributi contenuti nei modelli F24 da parte dei soggetti non titolari di partita Iva dovranno essere versati, nella quasi totalità dei casi, attraverso le procedure telematiche messe a disposizione dall'Agenzia delle Entrate. Utilizzando il codice pin rilasciato dalla stessa i contribuenti dovranno, pertanto, effettuare l'invio telematico del modello fornendo contestualmente le proprie coordinate bancarie, nel caso il saldo fosse a debito, in modo che i sistemi automatici provvedano ad effettuare l' addebito diretto in conto. In alternativa è possibile rivolgersi agli intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) che possono provvedere all'invio telematico dei modelli attraverso il canale "Entratel" dell`Agenzia.

Si rammenta che per i titolari di partita Iva (imprese e professionisti) l'obbligatorietà dei versamenti "on-line" è in vigore già dal 1° ottobre 2006, introdotta dal decreto Bersani. Ma ora elenchiamo i casi specifici in cui il modello dovrà essere presentato solo telematicamente:

1) I modelli con saldo finale di importo superiore a mille euro, nei casi in cui siano presenti sia tributi a debito sia tributi a credito che vengono utilizzati in compensazione ma anche per effetto della presenza unicamente di tributi a debito;

2) I modelli con saldo zero per effetto delle compensazioni interne;

3) I modelli di qualsiasi importo se contengono delle compensazioni di crediti e debiti tributari.

Da ciò si desume che i contribuenti (tranne i titolari di partita iva) potranno continuare ad utilizzare il modello cartaceo, anche successivamente al primo ottobre, per il versamento di somme pari o inferiori a mille euro purché non si effettuino compensazioni con tributi a credito.

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Coloro che solitamente utilizzano i sistemi di home banking offerti dagli istituti di credito o dalle Poste potranno continuare ad usufruirne solo nei seguenti casi:

1) modelli con saldo finale positivo a seguito di compensazione,

2) modelli con saldo finale oltre i mille euro all'interno dei quali siano presenti unicamente tributi a debito.