Sono giorni che non si fa che un gran parlare della nuova Tasi 2014, la nuova imposta che per molti aspetti sostituisce l'IMU. Per chi non lo sapesse, a pochi giorni dalla scadenza #Tasi 2014, ecco una breve guida per capire cos'è, quando, quanto e come pagare.

Tasi 2014 cos'è e chi la paga

In questa breve guida innanzitutto cerchiamo di capire cos'è la Tasi 2014. La Tasi è un'imposta comunale facente parte dello IUC, imposta tripartita tra Tasi, la vecchia IMU e la Tari, la tassa sui rifiuti. Tasi sta per tassa sui servizi indivisibili e serve a fornire ai comuni le risorse per tutti quegli interventi di pubblica utilità.

Rifacimento strade, illuminazione e rete fognaria sono alcuni dei principali servizi che verranno finanziati dai contribuenti col gettito della nuova Tasi 2014. Chi la paga? In primis titolari di abitazioni principali che lo scorso anno pagavano sulle stesse l'odiata IMU istituita dal Governo Monti, ma a pagare la Tasi 2014 in molti casi saranno anche proprietari di fabbricati rurali strumentali, locali locati ad attività commerciali, e gli inquilini di case date in affitto e comodatari. In particolare, questi dovranno contribuire al pagamento della Tasi 2014 con una quota variabile tra il 10 e il 30%.

Quando si paga la Tasi 2014? La scadenza

La nuova Tasi è un'imposta che va pagata in due tranche, l'acconto e il saldo. Quando bisogna pagare la Tasi 2014? Molti comuni "virtuosi" hanno già fatto i conti con lo Stato lo scorso giugno, ma molti di più sono quelli che, non avendo pubblicato le delibere per tempo, si troveranno a dover pagare acconto e saldo Tasi a distanza piuttosto ravvicinata.

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La prossima scadenza Tasi è infatti fissata il 16 ottobre quando, migliaia di comuni tra cui Roma, Milano e Napoli dovranno effettuare il primo pagamento. Tempo due mesi e poi ci sarà la seconda tornata per la scadenza del saldo Tasi 2014 che riguarderà tutti i comuni, chiamati a battere cassa entro il 16 dicembre. Un vero e proprio "martedì nero" per gli italiani in cui ci sarà da pagare anche l'Imu, per una stangata che decisamente rovinerà a molti la magica atmosfera natalizia.

Tasi 2014, quanto si paga?

Veniamo ora al tasto veramente dolente. Quanto si paga di Tasi 2014? Il conto si preannuncia piuttosto salato: secondo un'analisi della Federconsumatori tra Tasi e Tari i cittadini italiani entro la fine dell'anno si troveranno a sborsare circa un totale di 373 euro in media con picchi che possono arrivare fino a 589 euro nelle grandi città come Roma, Milano e Napoli. Questo ovviamente senza considerare l'Imu che dovrà comunque essere pagata su seconde e terze case. Federconsumatori lancia l'allarme: a essere colpite in misura maggiore dalla nuova Tasi saranno le famiglie meno abbienti, ancor più penalizzate se con molti figli.

L'analisi sugli effetti della Tasi 2014 ha infatti evidenziato come un'insufficiente applicazione delle detrazioni farà sì che circa 5 milioni di abitazioni principali con basso valore catastale prima esenti dall'Imu si troveranno ora a pagare la Tasi per una cifra media di 231 euro.

Tasi 2014, come si paga?

Altra particolarità della nuova Tasi 2014 è che questa dovrà essere pagata in autoliquidazione: come se non bastasse la stangata di fine anno, a complicare ulteriormente le cose ai contribuenti ci sarà infatti l'obbligo di calcolare autonomamente l'importo dovuto. Sarà dunque carico del cittadino procedere al calcolo Tasi 2014 che dovrà essere preciso onde evitare sanzioni. Una volta effettuato il calcolo, il contribuente dovrà munirsi di modello F24, compilarlo con il codice tributo appropriato e recarsi per il pagamento in un qualsiasi sportello postale/bancario. In alternativa la Tasi 2014 potrà essere pagata anche mediante bollettino postale e servizi di home banking. Se desiderate rimanere aggiornati su Tasi 2014 e imposte in generale vi invitiamo a cliccare il tasto 'Segui' in alto a destra.