Il giorno del pagamento della prima rata della Tasi è vicino: il 16 ottobre scadrà infatti la famosa tassa in circa 5000 comuni italiani ovvero nei centri che hanno deliberato le aliquote entro lo scorso 10 settembre. La seconda rata, invece, dovrà essere versata entro il 16 dicembre, allo stesso modo di coloro che avevano già effettuato il pagamento lo scorso 16 giugno. Nei comuni residui, cioè dove le aliquote non sono ancora state deliberate, il pagamento dovrà essere effettuato in un'unica soluzione il prossimo 16 dicembre. In attesa dunque di effettuare il pagamento cerchiamo di fare un po' di chiarezza sul tributo e sulle modalità di calcolo dello stesso.

Cos'è la Tasi?

La Tasi è la tassa sui servizi indivisibili dei comuni italiani quali ad esempio strade, illuminazione pubblica e, assieme a Tari (la tassa sui rifiuti) e l'Imu (da pagare solo per gli immobili diversi dalla prima casa) forma la cosiddetta IUC ovvero l'imposta unica comunale. La Tasi deve essere pagata da tutti i proprietari di immobili, negozi e uffici e anche, in una percentuale che può variare dal 10% al 30%, dagli inquilini.

Come si calcola la Tasi?

Il modo per calcolare la Tasi è ovviamente particolarmente complesso e i cittadini dovranno organizzarsi per tempo per capire quale sarà la cifra destinata al pagamento. Non sono infatti previsti i moduli precompilati, come accadeva per la vecchia Imu, ma ogni cittadino dovrà calcolare da solo l'importo: potrà, nello specifico, recarsi in un CAF di riferimento o nell'Ufficio Tributi del proprio comune oppure rivolgersi al web.

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Ci sono infatti dei siti specifici per il calcolo della Tasi, a tal proposito vi segnaliamo il portale Amministrazioni Comunali.it.

Per calcolare la Tasi è indispensabile partire dalla rendita catastale dell'immobile che dovrà essere rivalutata del 5%. L'importo così ottenuto dovrà essere moltiplicato per il coefficiente che varierà dalla natura del bene (sia esso una casa o un bene strumentale) e successivamente per le aliquote deliberate dal proprio comune, da selezionare tassativamente in millesimi. Le notizie riguardante tali aliquote potranno essere reperite presso il sito del proprio municipio di appartenenza o presso il portale del Ministero dell'Economia e della Finanza. Infine l'importo ottenuto dovrà essere suddiviso in due rate: la prima da pagare il 16 ottobre e la seconda il 16 dicembre.

Come e quando si paga la Tasi?

La scadenza della prima rata della Tasi è dunque il 16 ottobre; la seconda sarà il 16 dicembre, così come per gli abitanti dei comuni che l'avevano versata lo scorso 16 giugno. Per pagare il tributo è necessario compilare il modello F24 nella modalità sopra indicata che potrà essere versato in qualsiasi ufficio postale o banca a costo zero.