Tra le novità che verranno introdotte con la futura legge di stabilità 2015 ci sarà il nuovo #modello 730 precompilato. Le nuove norme che attendono i cittadini italiani cambieranno il modo di fare la dichiarazione dei redditi, anche se rimarrà la necessità rivolgersi ad un intermediario come il Caf o ad un commercialista. Oltre al nuovo modello 730 precompilato, un'altra novità della legge di stabilità per il prossimo anno, sarà il Tfr in busta paga e il regime fiscale a cui sarà sottoposto. Mentre in parlamento si discute ancora se attuare il regime ordinario o usare un regime agevolato, il Governo incassa il monito di Bankitalia che avverte dei rischi che corrono i lavoratori se decidono di scegliere l'anticipo in busta paga.

Le preoccupazioni di Bankitalia sono rivolte al futuro, in quanto, la norma potrebbe portare ad un abbassamento degli assegni pensionistici futuri. Ma ritornando alla novità più rilevante in tema dichiarazione dei redditi, vediamo come cambia il modello.

Novità modello 730 precompilato: come cambia l' invio? E quali vantaggi avranno i cittadini?

Il modello 730 precompilato: il prossimo anno la nuova norma interesserà più di 20 milioni di italiani sia essi dipendenti e che pensionati. Tra le novità i cittadini avranno la possibilità di scaricarlo dal portale dell'Agenzia delle Entrate attraverso la piattaforma di Fiscoline. A differenza del vecchio modello il nuovo 730 precompilato sarà già preparato con i dati che l'Agenzia ha in possesso riguardo la nostra posizione.

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I dati saranno che compongono il nuovo modello saranno presi dall'anagrafe tributaria sono relativi ai dati anagrafici, al numero di figli a carico, agli immobili e ai terreni in possesso, poi ci saranno dentro anche i dati trasmessi da banche, assicurazioni ed enti previdenziali sulle notizie dei nostri conti, infine, le informazioni provenienti dai sostituti d'imposta come datori di lavoro, ecc. Come dicevamo prima, la rivoluzione del 730 precompilato, voluta da Renzi, al contrario di quanto si pensi, porterà quasi l'80% dei contribuenti al ricorso di commercialisti, consulenti del lavoro e Caf, perché il modello mancherà della parte relativa alle deduzione e delle detrazioni e dovrà essere compilato per gli importi relativi alle spese mediche, di istruzione, insomma di tutte quelle voci che vengono portate in detrazione ogni anno. Basti pensare che per gli scontrini di farmaci o per le fatture di visite mediche e prestazioni sanitarie, nel 2013, sono stati portati in deduzione circa 2 miliardi e mezzo di euro.

Ma ci sono alcuni vantaggi nell'avere la dichiarazione precompilata: uno di questi la praticità del nuovo modello, il contribuente dovrà soltanto confermare l'invio nel caso sia esatta o modificare nel caso ci siano degli errori.

Un altro vantaggio che i cittadini avranno sarà quello evitare i controlli in quanto la nuova norma prevede che eventuali richieste di revisione della dichiarazioni siano inviate all'intermediario che redatto il 730 precompilato 2015 e non più al cittadino, quindi, in caso di errore ne risponderà in solido il vostro commercialista o Caf. #Matteo Renzi