E' in arrivo una delle date da incubo della cittadinanza italiana: sono infatti milioni le persone che dovranno effettuare in questi giorni il pagamento della seconda rata dell'imu 2014. Una mannaia per i contribuenti che hanno avuto a che fare nelle passate settimana anche con il versamento relativo all'Irpef. Ricordiamo che il calcolo dell'Imu si ottiene partendo dalla rendita catastale, rivalutata del 5% e moltiplicata per 160, cioè il coefficiente relativo ai fabbricati di categoria catastale A1, A8, A9 e C2, C6 e C7. 

Andiamo dunque a vedere quali sono i dettagli su questa tassa, con particolare in riferimento ai casi delle due città più interessate, ovvero Milano e Roma.

Imu 2014 a Milano: aliquote, calcolo e codice tributo

Come per tutti, la scadenza è fissata per martedì16 dicembre 2014: se si è già versata la prima rata a giugno, questa consisterà nella seconda rata di conguaglio. A pagare saranno tutti i proprietari di abitazioni principali di lusso e pertinenze collegate, oltre a coloro che possiedono seconde case. Interessati dal saldo dell'Imu 2014 saranno anche i proprietari di fabbricati che hanno ruolo di abitazione primaria e coloro che sono titolari di usufrutto, uso, abitazione su questi immobili. Le aliquote deliberate dal Comune di Milano sono del 6 per mille per l'abitazione principale A1, A8 e A9 e 1,06 per mille per tutti gli altri immobili. I codice tributo da inserire all'interno del Modello F24 per Milano sono 3912 per l'abitazione principale e le relative pertinenze e F205 per il Comune di Milano.

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Saldo Imu 2014 a Roma: tutte le info

Stessa scadenza per i contribuenti romani che entro il 16 dicembre dovranno versare il saldo Imu per l'intero anno. A Roma le aliquota deliberate sono:

  • Aliquota 0,5% per abitazione principale e pertinenze di categoria A1, A8 e A9
  • Aliquota 0,68% per alloggi assegnati per le case popolari
  • Aliquota 0,76% per unità immobiliari di categoria, C1, C3 e D8, oltre a teatri, sale cinematografiche, negozi storici e punti vendita esclusivi di quotidiani e periodici
  • Aliquota 1,06% per tutti gli altri immobili 

Per calcolare l'Imu 2014 si partirà anche in questo caso dalla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per i coefficienti variabili a seconda dell'immobile. In particolare il coefficiente è:

  • 160 per fabbricati di gruppo catastale A (ad esclusione di A10) e categoria C2, C6 e C7
  • 140 per fabbricati di gruppo catastale B e categoria C3, C4 e C5
  • 80 per fabbricati  di categoria D5 e A10
  • 60 per fabbricati di categoria D (ad esclusione di D5)